Dreamers Day

what else?

Siamo Sinceri – Francesca Del Nero

Dreamers Day

“Il mondo non sarà distrutto da quelli che fanno il male, ma da quelli che stanno a guardare senza fare niente” Albert Einstein.

 

Esiste un’umanità 79 leggera, lucente, incorruttibile come un atomo d’oro.

 

Mio padre pensando agli individui di questa straordinaria Umanità li chiamava semplicemente… persone per bene, tutte d’un pezzo.

Osservando ciò che accade sembra invece prevalere quell’umanità 82, pesante, fatta di persone oscure che si aggirano incontrastate per il pianeta da troppi anni. Gli effetti deleteri di queste presenze sono evidenti a tutti, è sufficiente ricordare che i grandi problemi dell’umanità rimangono irrisolti nonostante tutti gli avanzamenti tecnologici e scientifici compiuti. Tutto invariato: dalla fame nel mondo, alle malattie, dalla povertà allo sfruttamento di persone e risorse e via dicendo.

 

Se il pianeta fosse guidato da persone con peso specifico 79 questi problemi non esisterebbero più da tempo e la terra sarebbe quel paradiso cui è comunque destinata.

Bene, che significa questo, perché non accade?

Dreamers Day

La legge dello specchio funziona sempre

Nessuna leadership potrà mai avere la meglio se non con il sottostante riscontro di un consenso esplicito o implicito. Non ci piace ciò che accade? Il primo punto di osservazione dev’essere all’interno di ciascuno di noi. Siamo coscienti che stiamo dando un consenso consapevole o inconsapevole a tutto ciò che accade ma comunque lo stiamo dando? Stiamo obbedendo o stiamo agendo? Cerchiamo di fare attenzione a questa comune inclinazione: la Yes-attitude. Ci appartiene?

 

Di cosa abbiamo esattamente paura in questo momento?

Indaghiamo dentro di noi, poniamoci domande, osserviamoci: che cosa ci spinge veramente a compiere determinate azioni? Stiamo eseguendo un “ordine” e ci fa sentire bene farlo? Perché? Stiamo avendo paura e non vediamo altra via d’uscita? Di cosa precisamente stiamo avendo paura?

Prometeo fu il primo benefattore dell’Umanità e nessuno potrà mai cancellare il valore della sua conquista che lo vide portare una scintilla di Luce nell’orribile situazione in cui versava il genere umano.

 

Quindi ecco qui un’altra domanda: la paura è reale? Oppure ci è stata anch’essa descritta e ci abbiamo creduto? Oggi più che mai abbiamo bisogno di uomini e donne che portino quella stessa scintilla nella nostra civiltà. Sona convinta che quel fuoco rubato agli dèi e donato agli uomini continui ad ardere nel cuore di ognuno ma se la mente (l’ego) prevale, il cuore va in coma.

 

Credo in un’unica possibilità per risollevare le sorti dell’umanità: il risveglio di coscienza.

Fintanto che non si attiva il turbo interiore animato dall’amore per se stessi, per la libertà e per la vita tutto procederà secondo il piano di pochi a danno di altri. Il significato della parola amore, ricercato nell’etimologia della parola latina «a-mors», ovvero assenza di morte ci rivela infatti una grande verità.

 

Cosa significa assenza di morte mentre siamo vivi?

Significa eliminare quel senso di morte dentro di noi che si manifesta quando subiamo giorno dopo giorno, quando ci avveleniamo con le nostre emozioni negative, quando ci sentiamo impotenti, quando ci ritroviamo inermi, quando crediamo nell’ineluttabile, quando non amiamo più la libertà perché ci dimentichiamo quanta volontà e impegno sono stati profusi per ottenerla e donarcela, quando ci rassegniamo a qualunque cosa, quando addirittura ci auto-reprimiamo e dismettiamo quella sana abitudine di porci domande di fronte a ciò che accade, quando infine abdichiamo al nostro potere di sognare e di creare la realtà che desideriamo. In sintesi, in tutte queste occasioni, moriamo a noi stessi, moriamo al nostro spirito interiore, si tratta di piccole morti quotidiane, di veri e propri sberloni al nostro essere divini.

 

Ecco, questa è l’assenza di amore e senza amore non può nascere la passione per un ideale superiore e quindi solo con l’amore si può capovolgere la visione del mondo e liberarsi dalla schiavitù moderna caratterizzata da catene invisibili.

 

L’assenza d’amore equivale infatti al vivere nella paura: paura di ammalarsi, paura di morire, paura di non farcela, paura di non avere più un lavoro… paura, paura, paura… La grande leva del potere da che mondo è mondo.

È pur vero che ci può essere l’intento di generarla, e a tal riguardo non avrei più dubbi, ma se non c’è nessuno che si spaventa, la paura se ne torna a casa con chi l’ha generata di proposito, ricacciata indietro dalla consapevolezza e dalla passione per la verità e la vita.

 

E allora faccio un appello ai decision maker di tutto il mondo e chiedo loro cose semplici che in realtà tutti dovremmo chiederci:

 

  • Prendi qualche minuto di silenzio e interrogarti in coscienza se quel che fai lo faresti anche a te stesso e alla tua famiglia.
  • Stai per caso agendo e mentendo sapendo di mentire?
  • Stai valutando tutte le conseguenze e gli effetti delle tue decisioni?
  • Stai mettendo al primo posto il rispetto per la libertà di scelta?
  • Stai verificando le varie verità o ascolti sempre e solo dalla stessa parte?
  • Hai compreso che non è questione di parte o di partito per il quale schierarsi ma di scegliere quale padrone servire? Luce od ombra?
  • Sei pronto a essere tu il primo a sperimentare gli effetti delle decisioni che assumi?
  • Ti è chiaro che tutto ciò che metti in campo prima o poi e di questi tempi, più prima che poi, torna indietro moltiplicato nel male come nel bene?
  • Ti sei mai chiesto per cosa vorresti essere ricordato?

 

Potrei andare avanti ma credo che queste poche domande possano servire da spunto per riflettere e riconoscere più consapevolmente quale sia il campo in cui si opera, Luce o tenebre, o anche per osservare altri in azione.

Chiunque può scegliere, qui, ora in questo istante e cambiare tutto il suo destino, anche il più efferato farabutto può farlo e io voglio, voglio, voglio con tutto il mio Essere continuare a credere che la svolta sia possibile per ciascuno sapendo che alla svolta, di solito, segue il più grande dei trionfi. Voglio pensare che Il trionfo della Luce sia dietro l’angolo e nel contempo sollecitare la responsabilità di fare la propria parte alimentando la nostra vita e le nostre scelte con il coraggio affinché prevalga sulla paura, con l’amore affinché vinca su ogni limite e con l’integrità affinché regni incontrastata. Quel trionfo, sorretto dai più alti valori, è la vera vittoria, quella su di sé!

 

E quando un solo essere umano vince la grande battaglia interiore allora tutti coloro che gli sono intorno e che hanno un impatto derivante dalle sue scelte ne beneficeranno enormemente e quindi coraggio, siamo in mezzo al tunnel ma la Luce c’è ed è invincibile e sempre vittoriosa.

 

È un momento storico: spazziamo via tutta l’ombra che ha governato da secoli e secoli alimentando in noi stessi la certezza assoluta che la vittoria della Luce è vicina e, anche se apparentemente sta accadendo il contrario, ricordiamoci che abbiamo il dovere di collaborare attivamente alla sua definitiva affermazione.

 

C’è altro da fare di altrettanto importante?

International speaker, coach, trainer e autrice, Francesca ha lavorato per molti anni come manager di banche d’affari e conosce a fondo le dinamiche e le sfide del mondo aziendale. Ha lasciato GE Capital nel 2010 per fondare una scuola internazionale di trasformazione dell’Essere, School For Dreamers, con lo scopo di…