Dreamers Day

Vis medicatrix Naturae

BiosMedicina – una medicina per la vita

Dreamers Day

Chiamata oggi “omeostasi fisiologica”!  Torniamo in dietro, poco più di un passo …

 

Mi ricordo seduto, insieme agli altri studenti del quarto anno di medicina, tra i banchi dell’aula grande dell’Ospedale S. Raffaele di Milano. Eravamo in attesa che iniziasse una lezione magistrale, la definirei anzi solenne, di un grande della chirurgia Italiana: il Prof. Vittorio Staudacher. Entrò accompagnato dal figlio Carlo e dal Prof. Di Carlo. Una diapositiva era proiettata sullo schermo ed è rimasta impressa nelle nostre memorie. Un lago con lo specchio d’acqua liscio come l’olio, senza segni di un alito di brezza sulla sua superficie, solcato da uno sfrecciante motoscafo che ne rompeva l’equilibrio. Meraviglia della capacità comunicativa di quei Maestri della medicina quando ancora il comunicare era un arte anche tramite le immagini. Tema della lezione “l’omeostasi”.

 

Quella rappresentazione trasportava lo stesso concetto già studiato altre volte ad una consapevolezza differente. Lo specchio d’acqua di quel piccolo lago austriaco dopo essere stato turbato sarebbe tornato alle condizioni precedenti perché il sistema complesso che rappresentava tornava al suo stato di equilibrio. Così è per il sistema complesso e interattivo che è l essere umano, se il motoscafo che lo solca torna ad ormeggiare a riva.

 

In medicina si studia tanto il dedalo delle malattie e dei farmaci finché spesso ci si dimentica la strada, presa e iniziata nel sogno di ciò che mantiene la salute, e ci si perde in un labirinto quasi senza confini. È un fondamento fisiologico: il nostro corpo ha una naturale tendenza alla salute. Fin dall’antichità questo veniva chiamato “Vis medicatrix naturae”. La meravigliosa tendenza all’equilibrio e alla guarigione che può essere espressa alla massima potenza quando togliamo i fattori causali dello squilibrio.

 

Ma quanti nomi ha il nostro motoscafo? Molti! Per ognuno differenti e con diffusione orizzontale o trasmissione verticale transgenerazionale. Alcuni sono fattori ambientali, altri dietetici, altri farmacologici diretti o indiretti, come ad esempio interferenti endocrini e antibiotici presenti in alcuni alimenti, radiazioni naturali ed artificiali, piuttosto che terremoti e tsunami emotivi, la cronica mancanza del nutrimento della Gioia e molto altro.

 

Se vogliamo essere certi di partecipare alla spontanea Forza Medicatrice della Vita in noi dobbiamo imparare ad accoglierne lo slancio e lasciare che essa possa esprimersi, cambiando i fattori di squilibrio e modificando quegli atteggiamenti che ci fanno pensare di dover aspettare passivi l’azione di qualche farmaco chimico o naturale sintomatici.

 

Abbiamo in questo momento storico la fortuna di avere a disposizione numerose risorse che opportunamente usate possono aiutarci nei percorsi di recupero e mantenimento dinamico dello stato di salute. Dipende da noi scegliere se essere attivi protagonisti del percorso andando incontro al quello stato di riconciliazione con l’Universo che ci ospita.

 

La salute è l’espressione innata, originaria di uno stato di equilibrio dinamico del complesso sistema aperto e interconnesso che è l’essere vivente (Cerioli-Ayala 2013).

 

Ecco perché ho dato nome a questa rubrica BiosMedicina, per chiacchierare un po’ con Voi di una Medicina che rispetti Bios: la Vita.

Dario Ayala: è esperto in Fitoterapia Medica e specialista in chirurgia toracica. Laureato a pieni voti in medicina e chirurgia a Milano e cresciuto nella visione di una Medicina dell’Uomo ad approccio Sistemico ed Integrato, ha ampliato la sua attività clinica e l’esperienza chirurgica con le evidenze scientifiche della Fitoterapia…