Dreamers Day

Panem et circenses: pandemie, economia e salute.

BiosMedicina – Dario Ayala

Dreamers Day

I progressi economici evolvono secondo spirali evolutive seguendo algoritmi universali paragonabili alle leggi fisiche e fisiologiche del corpo umano.

 

Tutto in natura avviene secondo modelli omeostatici e seguendo leggi teleologiche (finalistiche) spesso non comprese perché affrontate in maniera antropocentrica, con logiche ristrette e non interconnesse con il sistema nella sua più estesa espressione.

 

La salute in tutti gli esseri viventi è l’espressione innata, originaria di uno stato di equilibrio dinamico del complesso sistema aperto e interconnesso che è l’essere vivente (Cerioli-Ayala 2013). “Aperto ed interconnesso” significa in maniera chiara e definita che non possiamo separare nessun essere umano dal macro e micro in cui vive e respira.

 

Nel corpo umano l’avvento delle scoperte scientifiche e l’evoluzione delle strumentazioni diagnostiche hanno portato ad uno studio sempre più approfondito degli organi, dei loro tessuti, delle cellule e oltre. Sono nate cosi specializzazioni, talvolta super specifiche, che se perdono il senso della interconnessione dell’organo con il totale sistema corporeo e di questo con la natura, l’ambiente e l’intero universo visibile ed invisibile sono destinate, al di là di apparenti successi momentanei, al fallimento.

 

Siamo connessi con tutto

È cosi che in due passaggi successivi la medicina scientifica incominciò prima a valorizzare il concetto di P.N.E.I ovvero la Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia ed in seguito la visione dell’essere umano sia nella sua unicità e unità psico-neuro-endocrino-immuno-somatico-ambientale sia nella sua multidimensionalità che multi-temporalità in rapporto alla riconnessione con il Campo Unificato. Quest’ultimo rappresenta quella forza energetica, strutturante e dinamica dell’intero nostro universo. (unità P.N.E.I.S.A) Ayala 2007©.

 

Noi come uomini siamo completamente e costantemente interconnessi con la natura, l’ambiente, le piante, gli animali, le pietre, i cristalli, i suoni, i colori, i batteri, i funghi, i virus e i campi naturali e artificiali elettromagnetici ecc. … Tutto !!!

 

L’ambiente, la Madre Terra con tutti i suoi torrenti, laghi mari montagne vette colline e campi e, per estremo, tutto il cielo stellato fa parte di noi e … noi di Lei.

 

Questo spiega l’importanza di conservare bene questo meraviglioso Dono. La salute fisica, psichica e spirituale della Terra e la nostra sono esattamente la medesima cosa.

 

Dalla salute all’economia

A questo punto, se siamo arrivati fino a qui, ci chiediamo, ma l’economia cosa c’entra?

 

I modelli di evoluzione economica e dei flussi di danaro dei mercati percorrono ancora logiche non strutturate su una visione sistemica “terrestre” impostata per tenere in salute l’essere umano e questo meraviglioso Pianeta azzurro.

 

Piccole persone con grandi poteri giocano ancora ad un “egorisiko” accentrativo, volutamente distruttivo e sbilanciante che porta ad inquinamento, malattie acute e croniche, carestie, fame e obesità, sprechi e povertà, abusi, e ancora paure, ignoranza e un circolo vizioso in cui sono coinvolti anche abuso di farmaci e cibi spazzatura super raffinati, inquinati con agrofarmaci, con concimi chimici, denaturati nel DNA e nelle frequenze.

 

Dai sintomi alle cause

Le conseguenze di tutto questo squilibrio stanno dando dei segnali chiari e sempre più forti. Ma questi sono solo sintomi! Noi ci dobbiamo rivolgere invece alle cause.

 

Per fare questo, dobbiamo chiederci se quello che veramente vogliamo è accontentarci del “panem et circenses” che da millenni ci viene proposto. Se vogliamo veramente stare nell’oblio di quella visione ridotta e preconfezionata.

 

I sintomi sono un messaggio e, come scopriremo in modo più approfondito, gli organi sono “specchio”. Quando ci ammaliamo singolarmente e seguiamo il filo d’Arianna donato dalla malattia alla fine abbiamo l’opportunità di riconsiderare alcuni aspetti della nostra vita e possiamo rinascere a nuova consapevolezza. Ecco la spirale evolutiva della nostra coscienza individuale.

 

Quando la nostra Terra offre un sintomo cosi forte come una pandemia che coinvolge l’intera umanità il telegramma è chiaro! La consapevolezza di gruppo su come si sta comportando il genere umano nei confronti della Vita e della Natura va rivisto. Se affrontato bene, questo porta ad un destarsi collettivo e alla possibilità di instaurare comportamenti idonei a favorire un benessere ambientale e sociale che si manifesterà da sé…. Come una molla che finalmente si ridistende dopo anni di compressione. La Terra tenderà spontaneamente alla sua guarigione, dobbiamo solo permetterglielo!

La guarigione

Come agire? Dalla radice! Iniziando a sorridere versò laddove si crede concentrato il massimo potere … perché finalmente abbiamo capito che in verità questo è unicamente dentro di noi! Siamo NOI che possiamo decidere di non dare più la nostra energia a quei settori che ci vengono cosi sottilmente iniettati fin dall’infanzia e ci mettono in contrasto gli uni verso gli altri e contro la vera natura di noi stessi. La soluzione a questo “dividi et impera” è unisci e incomincia a tracciare il tuo destino.

 

Quel cibo cosi ben preconfezionato (“panem et circenses”) non ci serve più. Possiamo scegliere di nutrire con la nostra energia, con il nostro tempo altre piante nell’orto del nostro Cuore. Con le nostre scelte quotidiane possiamo condurre l’economia a dirigersi su interessi sicuramente più sostenibili. Così la massa critica della richiesta consapevole sposta le domande del mercato e i flussi monetari.

 

La soluzione per la medicina e l’economia sono le stesse, una visione sistemica scientifica e dettagliata nei particolari che rispetti le tradizioni… su questa Terra a scapito di ciò che affermano pochi (ma con potere) vi è lo spazio e vi sono le risorse perché tutti gli esseri che la abitano vivano in equilibrio e benessere.

 

Lo spazio e il tempo che ci separa dalla salute economica e terrestre dipende unicamente da noi, dalla capacità di unire le forze e gli intenti di ognuno con le proprie caratteristiche, e da quanto riusciamo, nell’alambicco del nostro cuore a distillare l’ego, con le sue paure, desideri ed ignoranza, e attraverso il fuoco dell’amore, la dolcezza dell’acqua, la dinamicità del vento e la concretezza dell’elemento terra a trovare il Noi.

 

Ripeto: un Noi in cui ciascun essere pur mantenendo le sfumature dei colori, dei toni, dei suoni e le fragranze dei profumi propri della sua Anima sarà consapevole di essere una parte di un unico meraviglioso essere: l’Umanità.

Dario Ayala: è esperto in Fitoterapia Medica e specialista in chirurgia toracica. Laureato a pieni voti in medicina e chirurgia a Milano e cresciuto nella visione di una Medicina dell’Uomo ad approccio Sistemico ed Integrato, ha ampliato la sua attività clinica e l’esperienza chirurgica con le evidenze scientifiche della Fitoterapia…