Dreamers Day
Dreamers Day

Mario Lavezzi

Cantautore

Nato l’8 maggio 1948 a Milano Mario Lavezzi manifesta fin da giovanissimo un’incontenibile passione per la chitarra, che studia prima da autodidatta e, successivamente, presso la Scuola Civica di Milano.

 

Nel 63 dall’incontro di Mario con altri amici del quartiere dove viveva, nasce un gruppo studentesco denominato “I Trappers”. Nell’estate del 66 dopo lo scioglimento de “I Trappers” Lavezzi viene chiamato a sua volta a far parte de “I Camaleonti” sostituendo Riky Maiocchi, allora cantante e leader del gruppo. Con loro ha registrato l’album “I camaleonti” e i singoli “Portami tante rose” (66), “Non c’è niente di nuovo” (Cantagiro del 67), “L’ora dell’amore” (67). Nel 68 lascia “I Camaleonti” per adempiere al servizio militare. Durante questo periodo inizia a scrivere canzoni.

 

Alla fine del 68 incontra Mogol e inizia la sua attività di compositore, scrivendo “Il primo giorno di primavera”, il cui testo è stato scritto da Cristiano Minellono e lo stesso Mogol. La canzone, prodotta da Lucio Battisti e da Mogol, fu portata al successo da “I Dik Dik” raggiungendo nel settembre del 69 il primo posto in classifica.

 

Nasce in quel periodo la NUMERO UNO, mitica etichetta discografica fondata da Mogol e Battisti che darà inizio alla carriera di moltissimi artisti tra i quali: Edoardo Bennato, Gianna Nannini, Formula 3, Premiata Forneria Marconi, Adriano Pappalardo, Flora Fauna e Cemento, Bruno Lauzi, Umberto Tozzi, Oscar Prudente e molti altri. Lavezzi entra subito a farne parte, come autore, produttore e interprete.

 

Dopo circa 5 anni di permanenza alla Numero Uno Lavezzi firma un contratto con le edizioni Sugar music come compositore e con l’etichetta discografica CGD/CBS come artista e produttore.

 

Inizia cosi la sua attività di cantautore e, nel 1975, quella di produttore di Loredana Bertè, e successivamente di Fiorella Mannoia e di Anna Oxa. Lavezzi durante questo periodo scrive molti successi tra i quali “La luna bussò”, “In alto mare”, “Torneranno gli angeli”, “L’aiuola”, “Momento delicato”, “Non scendo”, “Eclissi totale”, “E’ tutto un attimo”, ecc. Tra il 1988 e il 1989 firma con Mogol due tra le canzoni più popolari di questi ultimi anni: “Vita”, interpretata da Lucio Dalla e Gianni Morandi e “Varietà”. Dopo il successo ottenuto con “Vita” sente la necessità di registrare un disco in cui ospitare tutti quegli artisti con i quali aveva collaborato. Nasce, così, il progetto “Voci” che sarà il primo di una serie di tre album realizzati con il medesimo concetto.

 

Dal 2007 Lavezzi ha fondato la nuova etichetta Nuove Arti per la quale ha prodotto le compilation della trasmissione Amici di Maria, “Bianco e blu”, “Ti brucia” e “Scialla” che hanno riscosso un enorme successo.

 

Mario Lavezzi da anni è anche impegnato nella difesa del diritto d’autore e in tal senso ricopre vari incarichi all’interno degli organi amministrativi della SIAE, compresa la carica di Presidente della Commissione Musica. Attualmente, con il contributo della SIAE, del MIUR, Comune di Milano, Corriere della Sera ViviMilano e RTL102.5, sta promuovendo in concorso Campusband – Musica&Matematica, dedicato ai gruppi musicali che si formano all’interno delle scuole superiori ed università www.campusband.it.