Dreamers Day
Dreamers Day

Maria Teresa Golfari

Dirigente scolastico

L’educazione che ha ricevuto, le persone con le quali ha camminato, le esperienze che ha vissuto hanno accompagnato Maria Teresa nella sua formazione e nella definizione della sua professione.

Insegnante laureata in lettere classiche presso l’Università Cattolica del Sacro cuore di Milano, dove ha conseguito anche il diploma post laurea di specializzazione in giornalismo. È abilitata all’insegnamento delle materie letterarie in tutti gli ordini di scuola e negli ultimi venticinque anni ha insegnato nella scuola pubblica, statale e paritaria. Attualmente dirige il Centro Scolastico Giovanni Paolo II, che si trova nella città di Melegnano (MI), dove ha anche svolto il servizio di assessore all’Istruzione e alla Formazione.

Con i suoi preziosi collaboratori, si occupa di istruzione ed educazione dall’asilo nido alla scuola superiore. Seguono, inoltre, la formazione permanente per adulti, nei vari profili professionali e secondo gli standard europei previsti da Regione Lombardia.

Lavorare con i bambini, i ragazzi, gli adolescenti e i giovani le ha permesso di mantenere vivi i sogni e le passioni che la spingono ad essere in continua ricerca e in cammino verso la pienezza della vita ovvero la felicità.

La definizione più bella del senso del lavoro di Maria Teresa è contenuta nella frase di Giovanni Paolo II: “l’educazione è il processo che conduce l’uomo ad essere più uomo, fa maturare in lui l’amore alla verità (dimensione intellettuale), l’amore al bene e alla giustizia (dimensione morale), l’amore all’esistere e al vivere insieme (dimensione esistenziale e sociale)”.

Alle persone che lavorano con lei chiede di condividere un solo pensiero: ciascuno di noi, bambini compresi, è un essere unico e irripetibile. Questo concetto è la chiave di lettura di tutte le scelte educative e formative proposte nella scuola che da dieci anni dirige, nella quale vengono selezionati insegnanti con un “supplemento d’anima”, degli insegnanti consapevoli che innanzitutto l’educazione è cosa del cuore.