Dreamers Day
Dreamers Day

Don Mazzi

Fondatore del Gruppo Exodus

Nasce a Verona nel 1929 ed è presso il Seminario Vescovile di questa città che nel 1950 termina gli studi classici, quelli teologici e filosofici a Ferrara nel 1955.

 

Il 26 marzo 1956 viene ordinato a Ferrara Sacerdote nella Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, fondata da San Giovanni Calabria a Verona nel 1907.

 

Nel 1979 è chiamato a dirigere il Centro di formazione professionale di via Pusiano (Milano), a ridosso del Parco Lambro, frequentato da un migliaio di allievi.

 

Nel 1984 fonda il Gruppo Exodus per recuperare i tossicodipendenti che avevano trasformato uno dei più bei parchi d’Italia nel più grande ipermercato europeo dell’eroina. La significativa esperienza del progetto consiste nel trasformare le terapie residenziali predominanti allora nel recupero dei tossicodipendenti in pedagogie itineranti (carovane).

 

Dal 1996 è Presidente della Fondazione Exodus Onlus che gestisce e coordina una trentina di strutture sul territorio nazionale e internazionale. Svolge attività di comunicazione sociale, di formazione, di promozione di percorsi personalizzati con bambini, adolescenti, giovani e famiglie, di prevenzione e cura delle tossicodipendenze e delle forme di grave disagio sulla base di un approccio di tipo educativo.

 

La Fondazione dispone di comunità residenziali, centri di orientamento e accoglienza, centri diurni, sedi di segretariato sociale e un servizio telematico su Internet. Svolge attività in collaborazione con Istituti Scolastici, Professionali e Oratori. In sintonia con la Fondazione lavorano diverse Cooperative Sociali, Associazioni, un Consorzio di Cooperative. Per mezzo di queste vengono realizzati programmi, avviati progetti, gestite realtà secondo gli obiettivi e la metodologia Exodus.

 

Ben nota la sua attività di pubblicista in importanti testate giornalistiche (Gente, Famiglia Cristiana, Vita Pastorale) e televisive. I suoi titoli più recenti sono: Spinocchio, Stop ai bulli, Ritratti, Amori e tradimenti di un prete di strada.

 

Nel 2014, in occasione del 30° della Fondazione Exodus, sono stati organizzati una serie di eventi sotto il titolo di “Apriamo strade impossibili” tra cui una Carovana itinerante che ha toccato tutte le sedi della Fondazione Exodus e i “I Caminetti di don Antonio”, luogo di incontro e discussione su alcune tematiche per riflettere in un momento storico in cui è importante essere “diversamente”… diversamente educatori, diversamente cittadini, diversamente cristiani.