Dreamers Day

Il grande inganno

Francesca Del Nero

Dreamers Day

Era il 15 agosto 2003 e mi trovavo a Taormina.

Accadde una cosa molto importante e da allora quello è un giorno particolare in cui ricevo messaggi. 17 anni dopo sento prepotentemente dentro me mia figlia Virginia che 4 anni fa all’età di 21 anni se n’è andata oltre il velo, che mi sprona a condividere con voi messaggi sotto varie forme: dialoghi, intuizioni, indicazioni.

Lo farò, li condividerò, con chi vorrà, continuando così la serie dei nostri dialoghi raccontati nel libro IO SONO VIVA che abbiamo scritto a 4 mani nel 2017.

Lei ora non ha più 21 anni ma nemmeno 25, ora lei è senza tempo. Quindi non so quanto e cosa produrrò, né con quale frequenza, so solo che aspetterò sempre il “dillo tu per me, Mini” prima di scrivere e pubblicare.

”Io sono viva” rivivrà dunque di altre conversazioni con la mia bambina che mi tiene incollata qui al cammino della vita perché, come dico sempre, si vede che ho ancora da fare, da imparare, sempre più incline a stare sveglia anche per condividere i passi di un risveglio divenuto sempre più urgente per l’umanità.

Se a qualcuno piacesse più credere che il dialogo fra noi si svolga di fatto tra me e me, la sostanza non cambierebbe perché lei è me e io sono lei.

Noi siamo Uno, lei vive in me ed io in lei perché siamo una cosa sola.

Quindi amici miei, vediamo che accade.

 

IL GRANDE INGANNO

 

Prima Conversazione

 

Virgy:

Poiché siete nel tempo e nel tempo credete vi sollecito ad affrettarvi. State dormendo, l’umanità è entrata in una self created prison senza accorgersene. Credete di fare scelte libere all’interno di quelle sbarre che avete permesso che “altri” innalzassero tutt’intorno a voi e soprattutto credete nella dualità nella quale siete immersi.

È il grande inganno della vostra mente che vi porta a schierarvi da una parte o dall’altra, in specifiche categorie. Sempre gli uni contro gli altri. Sempre opponenti. Credete che non ci sia altro modo di vedere le cose, o si sta da una parte o si sta dall’altra e siete pronti a qualsiasi cosa pur di difendere la vostra posizione. E chi decide da che parte sta il bene, il giusto, il vero, il bello e viceversa? Sempre voi, i vostri ego e così gli altri che non la pensano come voi staranno certamente dall’altra parte e diventeranno potenziali nemici.

 

Mini:

Quanto è vero Virgy, ese arriva per caso qualcuno a picchiettarci pur dolcemente sulla spalla “hey puoi vederla un attimo in quest’altro modo…” la risposta che diamo è per lo più un secco no. Purtroppo rimaniamo pervicacemente attaccati a quello in cui crediamo di credere come se non ci fosse null’altro al di fuori di quello!

 

Virgy:

Sono le credenze, le sbarre di cui dicevo, Mini. Oggi più che mai siete intrappolati e questa trappola è sempre più pericolosa. È il grande inganno della vostra mente che vi porta alla divisione. Ma la mente “mente” e voi continuate perlopiù a tenere attiva solo quella parte di voi, pensando sempre di essere nel giusto, inconsapevoli dell’ipocrisia che mettete in campo e del danno che state facendo a voi stessi, agli altri e al pianeta tutto.  È tempo che attiviatela connessione con il vostro Sé superiore, la vostra essenza più profonda e che smettiate di raccontarvi la stessa descrizione del mondo.

 

Mini:

In effetti, vedo che la nostra società è retta dalla divisione di chi presume di essere nel giusto, di stare dalla parte del bene e per questo deve combattere le forze che reputa contrarie. Mi vengono in mente, per esempio, le categorie politiche di sinistra e di destra, che fra loro si guardano come se fossero l’una il riflesso del bene contro l’altra che è il riflesso del male. Ma lo fanno entrambe! È assurdo, ma questo fa presa sugli individui cheinfilati in una categoria non riescono ad uscirne. La libertà di pensiero è difficile da gestire e demandare la responsabilità al gruppo semplifica l’esistenza, specialmente se si crede di poter avere potere di scelta sul leader. Ci cadiamo sempre in questa trappola e lo facciamo assai presto attraverso l’eredità familiare o per ribellione verso l’eredità familiare

Ti riferivi a questo, giusto?

 

Virgy

Sì, credete ancora che là fuori ci possano essere i buoni e i cattivi, credete ancora che da una parte ci siano i sani/santi e dall’altra i malati/criminali, credete ancora alla necessità del mantenimento di queste due categorie perdendo di vista il fatto che rinnovarle per automatismo (come dei robot programmati) vi rende meno liberi e sempre più pronti a essere schiavi senza averne nemmeno la consapevolezza.

Mini, mi riferisco ai due mondi costruiti sulla base di questa terribile separazione. Mi capisci? Sto parlando di SEPARAZIONE! Di diabolos, il vero e unico male. Sto parlando di dividi et impera tanto in evidenza in questo tempo per chi ha occhi per vedere e orecchi per sentire.

 

Mini:

Sì Virgy, vedo file di economisti, filosofi, medici, scienziati, giudici, imprenditori… di una parte ed economisti, filosofi, medici, scienziati, giudici, imprenditori dell’altra… Non vogliamo nemmeno sentire una cosa intelligente se arriva da una parte avversa alla nostra, chiudiamo gli occhi e le orecchie e siamo pronti a inchinarci ai diktat dei nostri falsi idoli.

 

Virgy

Mini, ora ci sei. Questo è il grande inganno, e l’inganno è della vostra mente. C’è libertà in questo processo? No, non c’è e la cosa triste è che invece la vostra sensazione è quella di essere liberi, liberi pensatori ma mi dispiace, non  lo siete, no! E lo sai perché? Perché anche quando cominciate ad alzare qualche velo e decidete di indagare oltre quello che dice il pensiero dominante (che domina, non a caso) cercate sempre le conferme a ciò che pensate e quindi troverete sempre economisti, filosofi, medici, scienziati, giudici, imprenditori… che esprimono sempre la stessa parte in cui voi credete. La vedi l’aberrazione dello schema? E’ tempo! …Alzate lo sguardo distogliendolo dall’orizzontalità!

 

Mini:

Sì Virgy, in effetti solo e soltanto attraverso l’auto osservazione possiamo accedere all’auto correzione. Tante volte mi sono ritrovata a sorridere di me dandomi così la possibilità di ricentrarmi, tornare al mio centro fuori dal giogo, anche se solo per un attimo.

 

Virgy:

Mini, te la voglio dire in maniera ancora più chiara. Vi siete imprigionati nell’idea che il male abbia un colore e che uno sia peggiore di un altro. L’umanità vive nella dualità e questa prigionia di cui stiamo parlando ne è il suo riflesso. Armonizzare gli apparenti opposti è il grande compito cui si trova di fronte: il maschile con il femminile, la vita con la morte, la mente con il cuore, il bene con il male…e invece continuate a separare, a fare i distinguo. Questo è il vero inganno!

 

Mini:

Virgy stai parlando di ottusità? Mi è arrivato chiaro e forte il concetto e mi fai ricordare mio Padre, tuo nonno che ti adorava, quando facendoci riflettere ci metteva di fronte all’evidenza di un pensiero ottuso. In effetti è come se fossimo entrati in una meccanicità del pensiero per cui non è più l’idea o il concetto espresso ciò che conta ma è importante da chi proviene. È come se la nostra programmazione interiore, l’inganno della nostra mente, ci impedisse di accedere alla verticale, di osservare i campi avversi dall’alto. Viviamo nella costante illusione che uno sia giusto e l’altro sia sbagliato a priori. Siamo in trappola e ci siamo messi in trappola da soli, noi abbiamo la responsabilità di ciò che accade. Dando forza a questo inganno, i pochi che detengono il vero comando, conoscendo molto bene le dinamiche della paura, trovano campo libero e la usano per servire e implementare la loro agenda sempre più rapidamente; la storia ci insegna che i grandi disegni (purtroppo per lo più malefici) sono sempre preceduti da piccoli passi. È come abituare lentamente ma inesorabilmente le menti ad accettare cose che in stato di consapevolezza  non verrebbero mai accettate. Il punto è: riusciamo a vedere i passettini apparentemente innocui, riusciamo a comprendere oltre le apparenze che cosa realmente stia accadendo? E se così fosse, sempre senza dare nulla per scontato, cosa dovremmo fare secondo te?

 

Virgy:

Smettetela di dare potere all’esterno. Smettetela adesso.
Rivolgete lo sguardo dentro di voi, che equivale ad alzarlo sulla verticale, riconnettetevi alla vostra divina presenza. Sì, perché ve ne state dimenticando! Vi fate prendere dal panico, dall’ansia e dalla paura con una facilità impressionante.

Osservate  l’illusione della separazione che vi spinge a posizioni conflittuali quando alla fine volete tutti la stessa cosa. Volete salute, gioia, prosperità, amore e allora perché confliggere/separarvi se l’essenza di ciò che tutti desiderate è la stessa?!

Togliete attenzione e quindi potere a tutto ciò che non vi fa stare bene. E per favore attivate saggezza e discernimento perché l’una l’avete persa e l’altro l’avete dimenticato.

Dove siete? Mini, sveglia! Fate uno sforzo intenzionale per staccarvi da tutto ciò che accade. Osservate dall’alto, acquisite respiro, espandetevi, lasciate andare schemi cui siete attaccati, immaginatevi sul picco di una montagna e chiedetevi quale sia il senso di tutto questo. Immaginate altre possibilità, altri modelli ancora impensati affinché l’armonia regni sulla terra, una terra in cui sette miliardi di persone vivono ancora “faticando” per una vita degna se non addirittura per la minima sussistenza.

È tempo di risveglio Mini, è tempo di uscire dalla trappola della schiavitù della mente, è tempo di comprendere che non c’è nessun potere esterno se non come vostro riflesso. È tempo di accedere alle vostre risorse interiori. Quindi basta lamentarsi, accusare, sentirvi vittime, svegliatevi! Quando sarete liberi dentro genererete azioni diverse, vi unirete in nome della Luce che è sempre vittoriosa e solo allora avrete governanti liberi, rispettosi e responsabili del bene comune. Fate inoltre attenzione al linguaggio perché sempre più coloro che servono le tenebre usano il linguaggio della luce.

Non fatevi ingannare dalla superficie, approfondite, spingetevi oltre il vostro limite! State vigili, vi aiuterà molto unire i puntini dei vari accadimenti, cercate, cercate la verità senza sosta e la verità la riconoscerete sempre e solo dentro di voi.

Voi e solo voi, come umanità, potrete permettere che si realizzi un disegno di pace, armonia e amore o di sorveglianza e schiavitù. Cosa scegliete? È tempo di risveglio Mini, è tempo.

 

QUI SI GIOCA LA GRANDE PARTITA, SIAMO DISPONIBILI AD ATTIVARE IL DISCERNIMENTO, NE SIAMO CAPACI?

International speaker, coach, trainer e autrice, Francesca ha lavorato per molti anni come manager di banche d’affari e conosce a fondo le dinamiche e le sfide del mondo aziendale. Ha lasciato GE Capital nel 2010 per fondare una scuola internazionale di trasformazione dell’Essere, School For Dreamers, con lo scopo di…