Dreamers Day

DEVE TORNARE TUTTO COME PRIMA?

siamo sinceri – francesca del nero

Dreamers Day

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Matteo 9:15-17

“Neppure si mette del vino nuovo in otri vecchi; altrimenti gli otri si rompono, il vino si spande e gli otri si perdono; ma si mette il vino nuovo in otri nuovi, e l’uno e gli altri si conservano”.

 

C’è chi anela al fatto che torni tutto come prima.

Io sento diversamente.

Sento che è bene che tutto ciò che prima era disfunzionale e non sostenibile non torni affatto come prima.

Sento che, al contrario, sia giunto il momento di sognare insieme un nuovo mondo, che significa un nuovo modo di pensare e quindi di agire in tutti gli ambiti dell’esistenza.

 

I sistemi economici, giuridici e i modelli organizzativi dominanti  erano in evidente stato di agonia e così, all’improvviso, accadono cose che, se ce le avessero raccontate prima, ci saremmo fatti una risata anzi, non avremmo avuto il tempo nemmeno di considerarle come possibili opzioni.

Ma l’improvviso ha sempre bisogno di una lunga preparazione e quindi il vaso stava traboccando senza che ce ne rendessimo conto quando… tac! Appare il virus che, indipendentemente da dove sia uscito, ci sta obbligando a fermarci.

 

Prima:

  • Quando arrivava un audio di più di un minuto, già era troppo; non avevamo il tempo di ascoltare e dicevamo: “Ma questo è matto, tre minuti o cinque, ma chi ce l’ha il tempo!”.
  • Quando bisognava fare un video, i nostri esperti ci dicevano che trenta secondi era il tempo ottimale, che già un minuto non sarebbe mai diventato virale perché troppo lungo. “La gente non ha voglia né tempo di ascoltare” ci dicevano.
  • Quando arrivava da leggere una fotocopia di una pagina di un libro, giù tutti a sbuffare che era troppo, che non c’era tempo di leggerla tutta, una sola pagina!
  • Quando si proponeva una meditazione, pochissimi sapevano ritagliarsi quel momento quotidiano e ne capivano i benefici.
  • Quando qualcuno ci ricordava di respirare, nemmeno lì avevamo tempo di farlo per tre minuti consapevolmente.
  • Quando, quando quando… ognuno potrà aggiungere.

 

Ora, improvvisamente abbiamo il tempo di ascoltare un amico, di assaporare un video, di leggere un libro, di meditare o pregare.

Quanto è prezioso tutto questo?

 

Ora cos’altro possiamo osservare?

 

L’Ambiente

E’ bastato uno stop di pochissime settimane per ristabilire il livello di pulizia nell’aria, nei mari, nei fiumi e nei canali. Persino a Venezia il colore dell’acqua è già cambiato!

 

Il Sociale

Mai fu scatenata tanta solidarietà da e verso ovunque.

 

L’Imprenditoria

Improvvisamente si scopre che le alleanze, anche fra storici competitor, sono possibili (Mantero e Ratti)

 

La Scuola

Ci siamo ritrovati capaci di fare lezioni on line in maniera ben strutturata.Tutto era già pronto ma nulla decollava.

 

L’Amor di Patria

Mai, probabilmente dal dopoguerra, siamo stati così uniti e, attraverso la creatività straordinaria di tante persone e di videomaker meravigliosi, abbiamo riscoperto chi siamo, le nostre radici, la nostra grandezza.

 

Questi, a grandi linee, sono i primi ambiti nei quali si sono manifestati effetti chiari ed evidenti a tutti.

 

Cos’altro ancora deve raccordarsi affinché il nuovo possa entrare? Tanto, tantissimo!

 

I Consumi

Quanti oggetti, quanti abiti, quante borse e scarpe dobbiamo ancora accumulare? Rivedremo i modelli di acquisto, capiremo che cosa è superfluo?

La Finanza e l’Economia

Le bolle speculative finiranno? Quel bieco mercanteggiamento terminerà? L’Etica e l’Integrità troveranno il loro giusto posto affinché  tutto si svolga a servizio del bene comune? Cesserà la sete illimitata di avidità? Cesserà quindi il famelico monopolio di settori dell’economia che si occupano più del profitto che della salute dei cittadini?

 

La Medicina e la Scienza

Potremo mai integrare opinioni diverse che potrebbero essere di supporto le une alle altre? Perché scienziati di serie A e scienziati di serie B ? Potremo ascoltare diversi punti di vista nei talk show senza che, partendo da una tesi precostituita, si chiamino solo gli esperti che confermeranno quella tesi? Riusciremo a sentire in via ufficiale pareri diversi, così che anche tra loro possano trovare dei punti d’incontro? 

 

L’Education

Si capirà che quello degli educatori è un mestiere fondamentale per ogni società, ogni nazione? Capiremo che il sistema della formazione dovrà essere affrontato diversamente, considerando finalmente l’essere umano nella sua interezza, di corpo mente e spirito, della quale ci si è così raramente e sporadicamente occupati? Capiremo che un nuovo modello di education è d’obbligo e che quello attuale non è più adeguato?

 

La Politica

Capirà che i vecchi schieramenti non hanno più senso? Capirà che c’è un solo interesse comune, quello di tutti i cittadini? Valuterà che forse non c’è bisogno di cedere sovranità a nessuna autorità superiore ma che c’è invece un profondo bisogno di condividere con gli altri Stati principi e valori sin nel midollo di ogni tessuto nazionale e che solo ancorandosi saldamente a quelli, essi diventeranno il faro, la guida comune nell’agire di tutti?

 

Lo Sport

Arriverà il momento in cui si guariranno evidenti distonie di compensare il lavoro delle persone? Si metteranno  per esempio a confronto i compensi ultra milionari dei calciatori con quelli degli insegnanti che pure hanno il compito più importante in tutti i sistemi sociali? si prenderà coscienza che tutto il sistema ha i piedi di argilla e non è appoggiato sulla roccia? Capiremo che ci dovrà essere un senso, un comune buon senso? Che se ci sono risorse per offrire compensi milionari da una parte ci devono essere dall’altra risorse perlomeno congrue da dedicare anche a ricercatori, medici? Capiremo che senza equilibrio siamo in bilico tutti?

 

Lo spettacolo e l’Informazione

Arriverà il momento in cui l’informazione su larga scala si aprirà a non ascoltare voci di soli vip o di esperti che rispondano ad una sola voce quella precostituita? Arriverà il momento in cui si prenderà coscienza che l’Equilibrio è una legge superiore vigente con o senza il nostro assenso e che anche nei comparti dello spettacolo e dell’informazione questa legge dovrà regnare?

 

Il Lavoro

Arriverà il momento in cui si risolveranno i problemi  derivanti dalla diversità di genere e dalla mancata inclusione in tante realtà? Arriverà il momento in cui lo sfruttamento della forza lavoro cesserà? Arriverà il momento in cui da entrambe le parti ci sarà rispetto e gioia nel condividere un sogno imprenditoriale? Nel perseguire obiettivi comuni  lavorando tutti insieme compatti e felici nella stessa direzione?

 

L’Energia

Sarà arrivato il momento di investire in modo più sostenibile? Sarà arrivato il momento di aprire gli occhi e realizzare che altre fonti pulite sono a portata di mano molto più di quanto pensiamo e che solo lobby di interesse ne frenano l’affermazione sul mercato?

 

La Tecnologia

Che ne sarà del potere della tecnologia (5G) qualora venisse usata per attivare sistemi di controllo delle masse? Sapere se abbiamo il raffreddore o una linea di febbre, quali conseguenze potrà portare nel limitare la nostra libertà? Che telegiornale stiamo guardando, quanto a lungo parliamo con Tizio o Caio, quali sono le nostre frequentazioni… così da trarre ulteriori informazioni rispetto a quelle che già sono disponibili per entrare nelle nostre vite? Quali scelte adotteremo rispetto a questa potenziale invadenza? Saremo capaci di usare questa avanzata tecnologia responsabilmente o dovremo sottostare a regimi di controllo con le scuse più varie?

 

Business e Spiritualità

Ce la faremo a smettere di separare tutto? A credere che uno possa esistere senza l’altro? Ce la faremo a ricongiungere e unire aspetti che riguardano la vita di tutti gli esseri umani e che per tempo infinito abbiamo tenuto separati con i risultati ben evidenti a tutti? Ci ricorderemo che, anche se non volevamo crederci, ciò che succede in un qualunque punto risuona ovunque nel pianeta?

 

PIL

Saremo capaci di concepire come già anticipato da Kennedy e praticato in Butan che il Pil dovrà tramutarsi in FIL (felicità interna lorda)? Saremo capaci di adottare sistemi che contemplino la felicità di ogni essere vivente al centro dei nostri modelli? Ci renderemo conto che la crescita dei profitti dovrà essere messa al servizio della soluzione di problemi che assillano l’umanità da sempre? Così in basso come in alto, così nel piccolo come nel grande… Saremo consapevoli che mentre pensiamo al pianeta Marte dobbiamo essere capaci di attivare la guarigione del nostro pianeta Terra attraverso la nostra stessa guarigione visto che siamo UNO con essa? Ci renderemo conto che se la coscienza non si eleva di fronte a tutto questo rischiamo di esportare  nell’universo modelli già morti perché non compatibili e non sostenibili?

 

Non si può mettere vino nuovo in otri vecchi. Senza spazio per il nuovo, il nuovo non potrà entrare.

E’ in atto l’archetipo del distruttore, tutta questa situazione ci sta dando l’opportunità di fare spazio e di riempirlo con nuova linfa. Mai prima d’ora si è verificato uno stop forzato tale da permetterci uno stato di calma, silenzio e pura osservazione per concepire nuove prospettive, nuovi modelli e per aprirci a nuove possibilità di  creare il mondo migliore che tutti sogniamo.

C’è bisogno di una nuova visione, di una prospettiva diversa da cui guardare le cose: la società, l’economia, il diritto, la politica, la medicina, la tecnologia, la spiritualità  ecc..

Dobbiamo riconsiderare il nostro rapporto con tutto ciò che ci circonda, creando un nuovo sistema generale di relazione, con gli altri, con il regno animale, con il regno vegetale, con lo sviluppo e con il progresso e finanche con i Regni sopra di noi, invisibili ma presenti.

Dobbiamo metterci al lavoro, aprire tavoli di discussione e cogliere questi mesi futuri per ripensare, per attivare brain storming a tutti i livelli. Dobbiamo riprendere e aggiornare la Carta dei diritti dell’Uomo e agire secondo nuovi principi, schemi, processi e modalità.

C’è bisogno di un nuovo Sogno per l’umanità, c’è bisogno di riscrivere il destino della razza umana, con consapevolezza, responsabilità e amore, immaginando e creando un mondo incentrato sull’Essere Umano, portando fuori quell’essenza che vive dentro ciascuno di noi, quell’essenza che in questi giorni trova spazio e silenzio per riaffiorare alle nostre coscienze.

 

Per far questo però dobbiamo svegliarci!

Dobbiamo uscire dal sonno ipnotico in cui siamo finiti, innalzare il nostro livello di consapevolezza, guardare negli angoli bui di noi stessi e di tutto ciò che accade, porci domande, domande e ancora domande, ascoltando anche quello che ci sembra impossibile e persino inverosimile. E’ ora di allargare le mura invisibili del nostro essere.  Se non lo facciamo adesso dovrà verificarsi qualcosa di più aggressivo come accade già nella vita di ognuno di noi quando non comprendiamo il valore di un’esperienza che ci appare negativa ma che, se compresa e trascesa, ci consente di risollevarci a un livello superiore dell’essere.

 

Vogliamo che questa restrizione di libertà sia utile?

Potrebbe essere l’occasione di prendere definitivamente coscienza del fatto che esiste anche una schiavitù che non è solo quella fisica. Paradossalmente proprio l’essere limitati nella libertà di agire potrebbe risvegliare un senso più profondo del significato vero di libertà. E se provassimo a descriverla diversamente? Libertà dalla paura, dal giudizio altrui, libertà di cambiare, di scegliere nuove strade che ci rendano più felici, libertà da credenze, schemi obsoleti, pregiudizi, libertà dal dolore, libertà di perdonare noi stessi e gli altri, libertà di fare la pace e riarmonizzare relazioni e situazioni… ecco forse questa pausa forzata, questo silenzio, questa occasione di osservare con distacco, rispetto alla frenesia quotidiana, permetterà di fare luce, di fare chiarezza e ordine nel proprio essere.

 

Vogliamo essere testimoni del declino dell’umanità o vogliamo prendere il toro per le corna e creare un nuovo  possibile mondo?

Un’umanità che veda il trionfo delle Leggi Universali e per prima la Legge dell’Amore. Un’umanità luminosa dove la cooperazione, la responsabilità individuale e collettiva domini consapevolmente nel rispetto di tutti e tutto, un’umanità che ricordi che siamo custodi di questo pianeta e non proprietari che possono abusarne.

 

Cosa vogliamo essere? Passivi testimoni di un declino o protagonisti di una rinascita?

Vogliamo ricostruire un sistema di fiducia o consentire un sistema di controllo? Qui e ora è l’unico momento in cui possiamo operare scelte che costruiscano il futuro con amore. Qui e ora è l’unico spazio tempo in cui possiamo creare senza paura, in cui abbiamo una tela bianca da riempire con tutto ciò che desideriamo, consapevoli che non potrà più reggere un sistema in cui qualcuno perde e che potrà trionfare solo un sistema in cui tutti siamo in armonia e felici.

 

Ora è il momento, non c’è tempo per esitare!

International speaker, coach, trainer e autrice, Francesca ha lavorato per molti anni come manager di banche d’affari e conosce a fondo le dinamiche e le sfide del mondo aziendale. Ha lasciato GE Capital nel 2010 per fondare una scuola internazionale di trasformazione dell’Essere, School For Dreamers, con lo scopo di…