Dreamers Day

Da me a TE

per l'anniversario del Passaggio di Virginia

Dreamers Day

Ci sono stati tantissimi momenti in questi mesi di lock down in cui mi sono ritrovata a ringraziare che tu Virgy, amore mio, non fossi più qui, che tu non stessi vivendo questa paura, questa preoccupazione e più ancora le restrizioni della libertà e di tutto quel che sono le conseguenze che cominciamo appena a vedere.

 

L’improvviso ha sempre bisogno di una lunga preparazione e non credo infatti che tutto quel che è accaduto sia accaduto all’improvviso o per caso. Come non è successo per il tuo incidente oggi, proprio oggi, così non è accaduto per il virus. Era già tutto previsto? Ognuno indaghi da sé ma più leggo e più mi informo, più qualcosa mi fa dire che avrei sentito il tuo disagio, avrei sentito il tuo dolore e l’agitazione insofferente del tuo Essere così giovane, libero ed entusiasta.

 

DA LASSÙ

Ogni tanto ti “raggiungevo” per osservare dal tuo mondo con il massimo distacco possibile cosa stesse accadendo qui, su questo piano. Da lassù, con te, vedevo una cortina di paura incombere su tutta l’umanità, mano a mano che i giorni passavano ho cominciato a osservare milioni di individui silenti, ligi a tutte le nuove regole, come se fosse giunto un tempo di coma intellettuale, sociale e politico in cui le menti anestetizzate dalla paura vagavano inermi nei loro corpi. Ascoltavo con uguale distacco ciò che l’informazione ci indicava come verità assolute per sentirne poi altre opposte su altri canali subito dopo o addirittura nello stesso istante.

 

Ho visto tv oscurate per aver espresso un pensiero diverso, ho saputo di denunce a coloro i quali non si conformavano con pensieri e parole al pensiero dominante, ho visto …. di tutto e allora mi è preso un senso di nausea. Un senso generale di opposizione verso la sinistra, verso la destra verso tutto ciò che sento vecchio nel senso deleterio del termine. Per questo, una parte di me  è “grata” che tu non sia qui a vedere tutto questo perché tu non dovrai partecipare allo sforzo di venirne fuori… no che dico? Tu da lì ci aiuterai a venirne fuori! Ti prego, come ogni giorno ti chiedo, fallo e chiama tutti a raccolta perché il bisogno è grande.

 

SIAMO UNA COSA SOLA 

Non so se sono l’unica a provare questo malessere ma certo è che lo sento. Tu ed io siamo una cosa sola e senza di te e il mondo di Luce cui mi hai avvicinata sarebbe molto difficile superare questo momento. Sento odore di raggiro, sento odore di manipolazione, sento odore di tutto tranne che di Amore. Non sento lo spirito di servizio che sogno da tempo di vedere e per il quale lavoro incessantemente, non sento quello spirito che opera per il bene comune, mi dispiace, non lo sento. O meglio lo sento ma ancora in maniera troppo limitata. Non basta, ce ne vuole molto di più, sento che spinge ma troppo spesso con altre montature, esagerazioni…

 

Sento piuttosto che non so dove sia finito quel fuoco sacro che anima gli animi svegli che si fanno domande, che si chiedono il perché e il per come delle cose e facendosi domande si ribellano come avresti fatto tu. Una ribellione sana, pacifica in cui non si dà tutto per scontato, una ribellione sana che permette di usare il proprio cervello indipendentemente e in maniera libera. Quella ribellione sana che ci consente di ascoltare il nostro corpo e di sentire cosa è bene indipendentemente da qualsiasi disposizione.

 

LIBERTÀ

Già, libertà, avevi preso da me e come si fa a vivere senza libertà? Stiamo forse andando verso una realtà in cui il controllo sarà tale e tanto da replicare ciò che ci è stato descritto in “The Circle”? Sì perché lì si capisce bene che non appena il controllo passa dalle sole mani del controllore a quelle del controllato che controlla il controllore allora tutto il castello crolla. E quel “disegno” potrebbe persino essere solo un primo assaggio.

 

Ecco amore mio vorrei stare con te, in quel luogo non luogo in cui tutto è Luce e armonia. Qui le tenebre si stanno facendo pesanti e purtroppo non è chiaro a tutti perché mettere in discussione fa male… ma ciò significa anche che altrettanta Luce sta spingendo per farsi strada e regalarci quella realtà Sognata da molti che hanno intrapreso il Cammino, dove il Bene vince sul male perché il male è  solo assenza di Luce.

 

So amore mio che anche tu collabori attivamente affinché tutta l’umanità ritrovi il senso più alto del vivere, un’umanità che sia ibera dagli schemi e dalle credenze del vecchio paradigma per passare al nuovo, alla nuova dimensione che già la nostra amata Terra sta raggiungendo. Un’umanità capace di stare sveglia, di osservare, di collegare i pezzi che compongono questo puzzle, capace dunque di osare accogliere, anche solo per un attimo, l’idea che questa sia una guerra spirituale con devastanti effetti sulla vita delle persone.

 

È un passaggio? Non lo so con la mente ma lo sento nel mio Essere. E sento che siamo tutti chiamati ad operare una scelta, non di partito ma di campo.

 

PRESENZA

Mi manchi mia adorata creaturina nonostante la tua straordinaria Presenza sempre in me, mi manchi immensamente ancor di più in questi giorni che portano la mia mente a ripercorrere gli ultimi istanti della tua presenza in terra… un dolore sordo si attiva in me e lo sforzo di scegliere di rivolgersi alla Luce e di invocare Benedizioni per tutta l’Umanità è ancora più intenso. Non manco di farlo, mai, nemmeno oggi in cui il bisogno di abbracciarti è sconfinato e straziante.

 

Sia fatta la Volontà di Dio, la Luce è sempre Vittoriosa.

International speaker, coach, trainer e autrice, Francesca ha lavorato per molti anni come manager di banche d’affari e conosce a fondo le dinamiche e le sfide del mondo aziendale. Ha lasciato GE Capital nel 2010 per fondare una scuola internazionale di trasformazione dell’Essere, School For Dreamers, con lo scopo di…