Speaker 2016

 

Pasquale Forte - Dreamers Day 2016PASQUALE FORTE
Imprenditore, agricoltore, ingegnere, enologo, inventore… ma più di ogni altra cosa Pasquale Forte è un Sognatore. Un Sognatore con i piedi per terra. Una terra per cui ha una passione con origini antiche. I genitori calabresi possedevano terra, viti e ulivi. Poi il trasferimento della famiglia in Lombardia, gli studi, l’avventura imprenditoriale, che continua ancora oggi, portano l’ambizione di Pasquale Forte verso altre mete, altre soddisfazioni. Il suo Sogno si è realizzato per ben due volte come imprenditore: la prima volta quando, da un piccolo garage di periferia vicino a Como – dove ha fondato ELDOR CORPORATION nel 1972 –ha conquistato la leadership mondiale nei componenti per televisori di tecnologia pre-digitale. La seconda volta quando, avvenuto il salto tecnologico verso la televisione digitale, dal 2003 ELDOR è entrata nel settore Automotive: in soli 10 anni, attraverso innovazione e tecnologie all’avanguardia, è riuscita a diventare leader mondiale nei Sistemi di accensione e nelle Centraline elettroniche, partner delle principali case automobilistiche mondiali, con 2.000 dipendenti in tutto il mondo, stabilimenti produttivi e uffici tecnico-commerciali in Italia, Germania, Turchia, Cina, Brasile, USA e Giappone. Ma la terra e i suoi prodotti d’elezione, il vino e l’olio, rappresentano per lui un richiamo irresistibile. Il Podere che oggi prende il suo nome è d’antico lignaggio. Dopo essere appartenuto nei secoli alla famiglia Petrucci, storico casato senese, era passato di mano in mano seguendo le mille tortuose spartizioni tra gli eredi. Forte cerca un podere per realizzare un Sogno. Il Podere un proprietario che lo riporti all’antico splendore. Ed è subito un grande progetto: riqualificare quelle terre per produrre un vino di-vino.

thumb_pier_mario_biava_dreamers_day_2016PIER MARIO BIAVA
Medico ricercatore, studia da parecchi anni il rapporto fra cellule staminali e cancro: ha isolato i fattori di differenziazione delle cellule staminali in grado di inibire o rallentare la crescita di vari tipi di tumori umani, di prevenire la neuro-degenerazione e di bloccare l’invecchiamento cellulare. Docente per numerosi anni alla Scuola di Specializzazione di Medicina del Lavoro di Trieste, attualmente lavora presso l’Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico Multimedica di Milano. E’ autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche e di alcuni libri, quali: “L’Aggressione Nascosta- Limiti Sanitari di Esposizione ai Rischi” edito da Feltrinelli, ”Complessità e Biologia” edito da B. Mondadori, “Il Cancro e la Ricerca del Senso Perduto” edito da Springer, “Il Senso Ritrovato”, curato con Ervin Laszlo ed edito da Springer, ” Dal Segno al Simbolo. Il Manifesto del Nuovo Paradigma in Medicina” con Diego Frigoli ed Ervin Laszlo, Persiani Editore, Milano.

Giovanni Gastel - Dreamers Day 2016GIOVANNI GASTEL
E’ uno dei nomi più noti internazionalmente della fotografia italiana. Da trent’anni collabora con le principali riviste di moda ed é uno dei grandi protagonisti della comunicazione pubblicitaria. Vive e lavora a Milano, quando gli impegni professionali non lo portano in giro per il mondo. Prima di passare al formato digitale lavorava prevalentemente in Polaroid di grande formato e con il banco ottico 20×25. Cultore della sperimentazione, ha introdotto nella fotografia di moda contemporanea le tecniche “old mix”, la tecnica “a incrocio”, le rielaborazioni pittoriche e lo still life ironico. Erede dello stile aristocratico e sofisticato che caratterizza l’antica noblesse milanese (é nipote di Luchino Visconti), riflette nel suo stile cultura, eleganza e charme. A volte rarefatte, oniriche e simboliche, a volte surreali e smitizzanti, le sue immagini raccontano un percorso inarrestabile di ricerca creativa che, letto a ritroso, rispecchia l’evoluzione del costume degli ultimi venticinque anni. Numerosi i volumi sinora pubblicati: Gastel per Donna (Edimoda, Milano 1991), I gioielli della fantasia (Edizioni Idea Books, Milano 1991), il catalogo Gastel in occasione della sua personale alla Triennale di Milano del 1997, curata da Germano Celant, Genesi (Nava Milano 2007), Giovanni Gastel Maschere e Spettri (Skira 2009) in occasione della sua personale a Palazzo della Ragione di Milano settembre 2009, curata da Germano Celant, Piero Lissoni Recent Architecture (Hatje Canz 2010), Cose Viste (Silvana Editore 2011) in occasione della sua personale alla Galleria Giangaleazzo Visconti di Milano settembre 2011, Poltrona Frau, L’intelligenza delle mani (Rizzoli Editore 2012), Look Beyond (Skira 2013) e La nobiltà del Fare (Electa 2013). Il suo impegno attivo nel mondo della fotografia lo avvicina anche all’AFIP (Associazione Fotografi Professionisti), di cui è stato Presidente dal 1996 al 1998. Da allora ne è rimasto presidente onorario fino alla sua nuova nomina a Presidente nel 2012. Tra importanti campagne pubblicitarie e centinaia di servizi redazionali, l’autore persegue una propria ricerca personale rivolta alla fotografia d’arte. Svolge la sua attività lavorativa nel suo studio in Via Tortona a Milano, dove continua a coltivare la sua passione per la poesia – l’ultima raccolta ha per titolo Cinquanta. A settembre 2015 Mondadori ha pubblicato la sua autobiografia: Un Eterno Istante.

thumb_roberto_gerardi_dreamers_day_2016ROBERTO GERARDI
E’ un cantautore torinese classe 1986. Il suo percorso come artista inizia nel 2004 frequentando lo stage di scrittura cantautorale dell’autore Toni Bungaro. Sempre in quel periodo inizia a esibirsi con le sue canzoni nei concorsi cittadini. Nel 2008, vincendo il concorso “Senza etichetta campus”, con presidente di giuria il noto autore Giulio Rapetti Mogol, ottiene come premio una borsa di studio per il corso del Centro Europeo di Toscolano (scuola di perfezionamento musicale). Nel 2009 , dopo aver frequentato il corso per interpreti di musica leggera, lo stesso Mogol lo seleziona per cantare su RAI 1 in occasione della trasmissione “Premio Mogol”. Nel 2010 frequenta il corso Autori presso il sopracitato istituto musicale CET perfezionando ulteriormente il suo stile di scrittura grazie all’autore Giuseppe Anastasi (già autore per Arisa di molte canzoni tra le più note “Sincerità”, “La notte” e “Controvento”). La Profonda convinzione nei propri sogni e nell’ idea che la vita ci parli attraverso milioni di segnali, tra cui la musica e le canzoni, fonti di ispirazione e di ricerca per ogni persona, portano Roberto a dar vita al progetto artistico musicale “ILCASOnonESISTE”: Un mondo Pop cantautorale indipendente sancito dall’esordio ufficiale della prima canzone “Coraggio”, acquistabile in tutti i digital stores e preceduta da altri videosingoli pubblicati nel canale you tube ufficiale del progetto. Accanto ad un’attività di concerti dal vivo e alla preparazione di uno spettacolo dal vivo, attualmente Roberto lavora per costruire un album di canzoni intense e coinvolgenti.

thumb_carola_ghezzi_dreamers_day_2016CAROLA GHEZZI
Carola nasce a Monza il 25 aprile 1980. Sin da bambina ha un fortissimo feeling con la natura e gli animali, una passione innata che la porta ad allontanarsi dalla sua città per cercare un luogo dove le creature più pure, animali e bambini, possano incontrarsi e conoscersi nel modo più naturale possibile. Carola trova tutto questo a Cascina Nuova a due passi da Robbio (PV). Qui comincia la sua avventura. Con l’aiuto della sua famiglia comincia a ristrutturare l’antica cascina e tutto il verde che la circonda. Compra i primi animali da cortile e a prende contatti con persone che possano aiutarla a portare avanti il suo progetto. Passo dopo passo il sogno prende forma e diventa reale. Carola diventa una manager a tutti gli effetti, riprendendo in mano i lavori “d’altri tempi” rendendoli attuali. Oggi “La Cascina di Carola” (www.lacascinadicarola.it) è diventata una vera e propria azienda, dove al primo posto viene la cura e il rispetto degli animali e delle loro esigenze e il divertimento dei bambini e degli adulti. Carola ha creato un mondo antico nel mondo attuale, con la forza di una pioniera e utilizzando come risorse principali, la sua passione e il coraggio di chi vuole ad ogni costo realizzare i propri sogni.

Daniele Gilardoni - Dreamers Day 2016DANIELE GILARDONI
Con i suoi 11 titoli mondiali Daniele Gilardoni è uno degli sportivi italiani più rappresentativi negli sport d’acqua, certamente, uno dei più amati da tifosi e semplici appassionati di canottaggio. Ma Daniele Gilardoni è soprattutto un esempio per centinaia e centinaia di ragazzini che lo hanno preso a modello per la sua serietà e la sua simpatia oltre che per i suoi successi. Undici volte Campione del Mondo, una Coppa delle nazioni(mondiale under 23), dieci successi in Coppa del Mondo, sette titoli di Campione d Italia , 18 ori ai Campionati Italiani universitari, medaglia d oro ai Giochi del Mediterraneo, due vittorie alla Golden Boat University e per finire record di medaglie d’oro al valore sportivo, ben sei. Più altro ancora, fino a toccare quota 251 decorazioni del metallo più prezioso. Quando è a casa, Daniele, oltre alla famiglia e allo sport, si dedica alla formazione. Da anni gira le scuole del territorio lariano per portare la sua lezione di vita e di canottaggio. Grazie alla sua opera promozionale sul Lago di Como si è formata oggi una generazione di giovani e promettenti canottieri. Attualmente è docente di marketing e Comunicazione per la scuola dello sport del coni. Attualmente Daniele Gilardoni lavora presso la polizia ambientale e lacuale della provincia di Como , è direttore tecnico della canottieri Bellagio (società in ci è nato),docente della scuola dello sport del Coni. In campo sociale Daniele opera con la sua associazione il Coes Lario per lo sviluppo di progetti in ambito educativo/sportivo e per il sostegno in campo sociale per i poveri.

Mario Lavezzi - Dreamers Day 2016MARIO LAVEZZI
Nato l’8 maggio 1948 a Milano Mario Lavezzi manifesta fin da giovanissimo un’incontenibile passione per la chitarra, che studia prima da autodidatta e, successivamente, presso la Scuola Civica di Milano. Nel 63 dall’incontro di Mario con altri amici del quartiere dove viveva, nasce un gruppo studentesco denominato “I Trappers”. Nell’estate del 66 dopo lo scioglimento de “I Trappers” Lavezzi viene chiamato a sua volta a far parte de “I Camaleonti” sostituendo Riky Maiocchi, allora cantante e leader del gruppo. Con loro ha registrato l’album “I camaleonti” e i singoli “Portami tante rose” (66), “Non c’è niente di nuovo” (Cantagiro del 67), “L’ora dell’amore” (67). Nel 68 lascia “I Camaleonti” per adempiere al servizio militare. Durante questo periodo inizia a scrivere canzoni. Alla fine del 68 incontra Mogol e inizia la sua attività di compositore, scrivendo “Il primo giorno di primavera”, il cui testo è stato scritto da Cristiano Minellono e lo stesso Mogol. La canzone, prodotta da Lucio Battisti e da Mogol, fu portata al successo da “I Dik Dik” raggiungendo nel settembre del 69 il primo posto in classifica. Nasce in quel periodo la NUMERO UNO, mitica etichetta discografica fondata da Mogol e Battisti che darà inizio alla carriera di moltissimi artisti tra i quali: Edoardo Bennato, Gianna Nannini, Formula 3, Premiata Forneria Marconi, Adriano Pappalardo, Flora Fauna e Cemento, Bruno Lauzi, Umberto Tozzi, Oscar Prudente e molti altri. Lavezzi entra subito a farne parte, come autore, produttore e interprete. Dopo circa 5 anni di permanenza alla Numero Uno Lavezzi firma un contratto con le edizioni Sugar music come compositore e con l’etichetta discografica CGD/CBS come artista e produttore. Inizia cosi la sua attività di cantautore e, nel 1975, quella di produttore di Loredana Bertè, e successivamente di Fiorella Mannoia e di Anna Oxa. Lavezzi durante questo periodo scrive molti successi tra i quali “La luna bussò”, “In alto mare”, “Torneranno gli angeli”, “L’aiuola”, “Momento delicato”, “Non scendo”, “Eclissi totale”, “E’ tutto un attimo”, ecc. Tra il 1988 e il 1989 firma con Mogol due tra le canzoni più popolari di questi ultimi anni: “Vita”, interpretata da Lucio Dalla e Gianni Morandi e “Varietà”. Dopo il successo ottenuto con “Vita” sente la necessità di registrare un disco in cui ospitare tutti quegli artisti con i quali aveva collaborato. Nasce, così, il progetto “Voci” che sarà il primo di una serie di tre album realizzati con il medesimo concetto. Dal 2007 Lavezzi ha fondato la nuova etichetta Nuove Arti per la quale ha prodotto le compilation della trasmissione Amici di Maria, “Bianco e blu”, “Ti brucia” e “Scialla” che hanno riscosso un enorme successo. Mario Lavezzi da anni è anche impegnato nella difesa del diritto d’autore e i tal senso ricopre vari incarichi all’interno degli organi amministrativi della SIAE, compresa la carica di Presidente della Commissione Musica. Attualmente, con il contributo della SIAE, del MIUR, Comune di Milano, Corriere della Sera ViviMilano e RTL102.5, sta promuovendo in concorso Campusband – Musica&Matematica, dedicato ai gruppi musicali che si formano all’interno delle scuole superiori ed università www.campusband.it.

Daniel Lumera - Dreamers Day 2016DANIEL LUMERA
Attualmente è il direttore della Fondazione MyLifeDesign e presidente della International School of Forgiveness (I.S.F.), una scuola di formazione interamente dedicata alla divulgazione di una nuova idea ed esperienza di perdono, inteso in senso laico e universale, per la trasformazione degli individui, delle relazioni, della società e per la risoluzione dei conflitti tra stati, popoli, etnie e religioni. È autore, per Mondadori, di “La Cura del Perdono, una nuova via alla Felicità” ed ideatore del “Metodo dei 7 Passi del Perdono” e della Giornata Internazionale del Perdono, celebrata nel 2015 in Campidoglio, a Roma. Attraverso il progetto sociale “Dialoghi sul perdono nelle scuole” coinvolge e sensibilizza migliaia di ragazzi e insegnanti ed introduce questo valore anche nelle carceri, sostenendo e promuovendo un approccio inclusivo e riparativo alla giustizia. Dal 2014 presenta nelle Business School più accreditate al mondo, tra cui ESADE e IESE il programma  “Forgiveness&Management” e il concetto di “Economia del Perdono”: costruire la propria ricchezza sulla capacità di saper donare. È considerato un riferimento internazionale nella pratica della meditazione, che ha studiato e approfondito anche con Anthony Elenjimittan, discepolo diretto di Gandhi, attraverso il quale matura la visione di un’educazione fondata sulla consapevolezza, sull’interculturalità, sulla cooperazione e sulla pace. La sua esperienza e le sue ricerche danno vita al modello “Life Design” (il disegno consapevole della propria vita) un percorso formativo diventato sistematico grazie a un lavoro d’equipe di ricerca decennale e alla collaborazione con Università, enti di ricerca del Sistema Sanitario Nazionale e il G.U.N.I. UNESCO. Nel 2013 è l’unico ricercatore italiano selezionato per pubblicare nel Report Mondiale sull’Educazione Superiore della Global University Network for Innovation dell’UNESCO.  Si specializza in sociologia della comunicazione e dei processi culturali, occupandosi principalmente di gestione dei conflitti e dello stress presso l’Università di Siena. Ha inserito molte delle sue ricerche nei corsi universitari tenuti presso l’Università di Girona (Spagna), dove ha iniziato a insegnare per la Fundació UDG nel 2010. Official website www.danielumera.com

thumb_eric_pearl_dreamers_day_2016ERIC PEARL
Fondatore di “The Reconnection”, ha partecipato a programmi di grande importanza, quali The Dr. Oz Show, The New York Times e CNN. E’ stato invitato a parlare alle Nazioni Unite e al Madison Square Garden e il suo best-seller internazionale, The Reconnection: Guarisci gli altri, guarisci te stesso, ora in 39 lingue, ha avuto l’appoggio dei dottori Deepak Chopra e Wayne Dyer. Il Dr. Pearl da dodici anni gestisce con successo uno studio di chiropratica a Los Angeles. Qui una serie di inusuali eventi lo portarono a scoprire una cura che va ben oltre la regolazione spinale. Molti dei suoi pazienti asserirono di essere guariti da forme di cancro, epilessia, paralisi cerebrale e altre gravi patologie grazie al contatto con le mani del Dr. Pearl, sebbene lui non li avesse fisicamente toccati. Cercando di capire cosa stava accadendo, Eric si consultò con luminari di scienze, medicina e spiritualità. Con il supporto di ricercatori di Harvard, Yale e Stanford, il Dr. Pearl è stato pioniere degli studi su quella che oggi è chiamata Guarigione Riconnettiva: un approccio globale alla guarigione che trascende le nozioni tradizionali di “medicina energetica” e abolisce i suoi rituali e le sue tecniche complesse. Eric Pearl è stato uno dei principali relatori alla Conferenza del Congresso della Medicina Quantistica alle Hawaii nel 2013 come leader nel campo della “Medicina Energetica” e della “Salute dei Quanti”, ed è considerato un esperto e portavoce della materia. Il Dr. Pearl ha insegnato la Guarigione Riconnettiva a più di 100.000 persone, capeggiando una riconnessione mondiale degli individui alle loro vite e al mondo intorno a loro. Pearl e il suo team organizzano programmi di training in Nord e Sud America, Europa, Medio Oriente, Asia e Africa, insegnando ai partecipanti come connettersi alle frequenze della Guarigione Riconnettiva, per facilitare una guarigione efficace per loro e per gli altri.

Angelo Petrosillo - Dreamers Day 2016ANGELO PETROSILLO
Detiene una laurea in Giurisprudenza presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in Italia, dove ha frequentato il corso di dottorato. Ha conseguito la sua specializzazione in Francia dal Université Panthéon. Dal 2006 al 2008 ha tenuto una posizione di consulenza con il governo italiano presso il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Ha studiato, vissuto e lavorato a Milano, Pisa, Buenos Aires, Parigi e Roma. Ora il Dott. Petrosillo è Co-fondatore, Amministratore Delegato Vendite e Marketing di Blackshape Aircreaft, un’azienda italiana che ha avuto riconoscimenti in tutto il mondo e fornisce dalla progettazione preliminare per la produzione di aerei in fibra di carbonio, con elevate competenze in analisi delle sollecitazioni, integrazione di sistema, qualificazione e certificazione.


Matteo Potenzieri - Dreamers Day 2016MATTEO POTENZIERI
Molto riservato ma sempre accogliente, fermo e determinato ma solo apparentemente distante, proteso verso il futuro senza mai dimenticare radici e valori per il bene comune, capace di una visione strategica e con una tabella di marcia sempre in progress perché ci sono degli obiettivi da raggiungere ma con l’attenzione a non lasciare mai indietro nessuno. Questo, in sintesi estrema, potrebbe essere il ritratto di Matteo Potenzieri, presidente della Cooperativa WBO Italcables di Caivano (Na), nato a Castellammare di Stabia (Na), il 28 settembre del 1968, che già durante l’infanzia manifesta una naturale predisposizione nell’applicazione concreta delle teorie, per cui progettare e realizzare idee era tutt’uno. Infatti, dopo il liceo scientifico, si iscrive alla facoltà di ingegneria elettronica e si laurea con una tesi sui sistemi di automazione (telecomando e telecontrollo), “perché la macchina la programmi, crei il sistema e, poi, concretamente vedi il risultato”. Sposato con Rosanna, hanno due figli di 15 e 12 anni. Ha studiato pianoforte. E’ un buon lettore e predilige narrazioni di ambientazione storica. Ama la storia e la filosofia, ma più forte è la passione per la fisica e la matematica. Fino a qualche tempo fa, è stato anche arbitro di calcio a livello regionale. La battaglia per la difesa dei posti di lavoro, che ha portato alla costituzione della Cooperativa WBO Italcables, gli ha confermato la centralità dei valori e dei principi morali in cui ha sempre creduto: solidarietà, giustizia sociale, difesa dei più deboli, rispetto delle persone, per cui si augura che “si possano modificare anche le condizioni generali affinché si possa concepire una economia, come quella cosiddetta ‘civile’, che metta al centro le persone e la loro umanità e dove l’etica ha un valore fondante”. Insieme a lui 51 lavoratori della Italcables di Caivano (Na), azienda metalmeccanica di livello internazionale, leader nella produzione di acciaio ad alto tenore di carbonio per cemento armato precompresso, si sono ripresi lo stabilimento che la vecchia proprietà aveva avviato alla liquidazione e che teneva chiuso da oltre due anni. Comprendendo che dalla protesta dovevano passare alla costruzione di un’alternativa concreta, hanno costituito la Cooperativa WBO Italcables, unico caso in Italia per il settore. La società cooperativa WBO Italcables è un’impresa industriale metalmeccanica che nel suo stabilimento di Caivano produce cavi, funi e trefoli (barre di piccolo diametro) di acciaio destinati a vari impieghi: prefabbricati, viadotti, ponti, dighe, gallerie, infrastrutture ferroviarie e industriali. Si tratta di una produzione di elevata qualità che per il 50% circa è esportata: Europa, Nord Africa, Nord e Sud America.

thumb_vega_roze_dreamers_day_2016VEGA ROZE
Scrittrice, blogger e artista, autrice fra gli altri, de “Il Piccolo Dreamer- Programmatore di mondi” edito da EFDIEN Publishing.
Il libro racconta una fiaba reale, è stato scritto con l’intento di raggiungere qualsiasi cuore bambino con questo messaggio: la felicità è il destino di tutti noi.
Apre la strada a una nuova visione del mondo e degli eventi, semplice e profonda come un respiro.
Dal libro nasce un progetto molto più ampio che Vega Roze sta proponendo alle scuole italiane con grande successo, “Lezioni di Felicità”. La sua missione in questa vita è condividere il potere della fantasia e dell’amore con tutti coloro che hanno un Sogno da realizzare.
Vive e lavora a Torino.

thumb_mirella_santamato_dreamers_day_2016MIRELLA SANTAMATO
Scrittrice, giornalista, poeta, ricercatrice di Verità. Colpita in tenera età da una paralisi agli arti inferiori, è riuscita con forza e caparbietà a camminare, nonostante che i medici le dicessero di rassegnarsi alla sedia a rotelle. Si è laureata presso l’Università di Bologna, è iscritta all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, ha avuto due magnifiche figlie e conduce una vita piena e bellissima. E’ riuscita a fare anche la fotomodella, dimostrando che la bellezza e la femminilità possono essere vissute sempre in modo pieno e soddisfacente. Ha collaborato con vari settimanali e mensili a diffusione nazionale. Ha tenuto una rubrica radiofonica dal titolo “ 1+1=1”. Ha pubblicato vari libri tra cui: L’altro centesimo del Cielo (ed. Inedit), Io sirena fuor d’acqua (ed. Mondadori), The Texas Death Row Hotel (ed. Phoebus)- seconda edizione,La Trappola Invisibile (ed. M.I.R.)- seconda edizione,Il Segreto della Vita (ed. Hobby & Work), L’Uomo che non c’è – Perché l’uomo non c’è? – (Equilibrisospesi), Le Principesse Ignoranti –I Codici segreti delle Fiabe Iniziatiche. Ed. La Nuova. E’ appena uscito il suo ultimo libro dal titolo provocatorio “ Quando TROIA era solo una città” con prefazione di MAURO BIGLINO – Casa Editrice UNOeditori di Torino. Si tratta di un sorprendente studio sull’Iliade per scoprire come il passaggio da una società matrilineare di cooperazione ad una società patriarcale di dominio assoluto, cambiò le sorti dell’intera umanità. Ha vinto numerosi premi di poesia, ha partecipato a vari programmi Rai e Mediaset. Conduce seminari di riequilibrio tra le energie maschili e femminili e di ricerca della felicità dal titolo: “Come vivere felici e contenti”. Profonda conoscitrice degli archetipi profondi della nostra cultura, tiene conferenze ed incontri in tutta Italia. www.viverefeliciecontenti.it

thumb_carla_santilli_dreamers_day_2016CARLA SANTILLI
Nata a Torino il 1940. Appassionata di arte, letteratura e fotografia, fin da molto giovane si interessa anche di problemi sociali e ottiene il diploma di assistente sociale, una nuova professione degli anni sessanta. Il suo primo lavoro è tra le mondariso di Vercelli e gli immigrati di Torino. A Torino conosce Ruggero Santilli, allora professore di fisica all’istituto Avogadro e candidato al dottorato di fisica all’Università di Torino dove ottiene il Ph.D. Quando si trasferisce in negli Stati Uniti con la sua famiglia, cominciano gli anni di attività come Social Worker per lo stato del Massachusetts e come Community Organizer tra le famiglie dei disabili allora rinchiusi e isolati in grandi ospedali psichiatrici. Alla fine degli anni settanta, inizia il soladizio con il marito Ruggero per l’organizzazione di attività editoriali e scientifiche internazionali che portano, alla fine degli anni 90 alla commercializzazione delle sue scoperte scientifiche. Il lavoro di squadra di tutta la famiglia da’ i suoi frutti nello stabilire la Magnegas Corporation a e la Thunder Energies Corporation, due società quotate in borsa che costituiscono il veicolo con cui si realizzano molte idee e valori , iniziati come intuizioni e sogni molti anni fa. Attualmente Carla e’ presidente della Hadronic Press, casa editoriale per la matematica pura e la fisica teorica, in aggiunta e’ ora nel consiglio di amministrazione della Magnegas Corpopration e della Thunder Energies Corporation.

thumb_ruggero_maria_santilli_dreamers_day_2016RUGGERO MARIA SANTILLI
Originario del Molise, Santilli si è laureato in fisica presso l’ Università di Napoli. Dal 1967 è stato ricercatore e ha svolto attività universitaria presso le Università statunitensi di Miami e di Boston, acquisendo la cittadinanza americana. Nel 1976 e 1977 ha insegnato presso l’istituto di fisica teorica del Massachusetts Institute of Technology (M.I.T.) e nel 1978 ha brevemente svolto attività di ricerca presso il dipartimento di matematica della Harvard University sotto la direzione di Shlomo Sternberg. Nel 1980 ha elaborato una teoria che costituirebbe una nuova generalizzazione della meccanica quantistica, alla quale ha dato il nome di “meccanica adronica” (dalla particella dell’adrone) e sostiene di aver inoltre elaborato una nuova matematica basata su un nuovo tipo di numeri a cui ha dato il nome di “isonumeri santilliani”. Nel 1981 ha fondato l’ “Institute for Basic Research” a Cambridge (Massachusetts). Ha inventato nuovi combustibili, chiamati Magnegas e MagneHydrogen, i cui brevetti sono detenuti dalla “Magnegas Corporation. Santilli ha pubblicato numerosi lavori sul tema della “meccanica adronica”, comprese le applicazioni alla chimica, alla superconduttività, alla biologia e alla cosmologia.

thumb_fabiana_scarica_dreamers_day_2016FABIANA SCARICA
Fabiana Scarica nasce a vico Equense l’8-10-1988 prima di 3 figli, è una mamma di una signorina di 12 anni. Il conto viene facile, ha avuto sua figlia che era anche lei poco più che una bimba. Ma in effetti è proprio grazie a lei che oggi può dire di fare la cuoca. Ha cambiato il suo percorso a 18 anni, quando ha pensato che forse il liceo classico non le apparteneva gran che. Così tra una pappina e un petto di pollo si è resa conto di quanto e di cosa ci sia in un gesto nobile come il dar da mangiare. C’è la massima intimità tra chi attende e chi prepara, c’è la fiducia nell’assaporare qualcosa preparata da un’altra persona, c’è la responsabilità del nutrimento…c’è un mondo che solo una mamma, o una cuoca, o una mamma-cuoca, possono sentire così intensamente. Così il passo dai testi di greco e latino è stato breve e lesto verso i testi di Massimo Montanari, o di Davide Cassi… E ancor più breve poi per l’ALMA, la prestigiosa Scuola di Cucina Italiana, diretta dal grande maestro Gualtiero Marchesi, con sedi in tutto il mondo. Quella che ancora oggi è la sua famiglia, quella che le ha permesso di addentrarsi in un nuovo mondo, e farlo con la visione, ogni giorno sempre più lucida di cosa affrontava e per cosa si muoveva. Oggi dopo diverse e entusiasmanti esperienze (dalla torre del saracino, al don Alfonso, al Quisisana a Capri e ancora altro). Ha cominciato a gettare le basi per costruire qualcosa di suo, Il suo piccolo mondo, di Fabiana, di sua figlia e di chi guarda a questo progetto come ad una famiglia fa far crescere.
Perché piano piano, dice Fabiana, si costruisce l’infinito.

thumb_stefano_scialpi_dreamers_day_2016STEFANO SCIALPI
Stefano Scialpi nasce nel 1979. Si diploma nel 1999 e diventa perito informatico, uno dei primi professionisti del web. In pochi anni collabora nel settore della comunicazione con realtà nazionali ed estere. A ventun anni conduce corsi di formazione per neo laureati. Nel 2005 diventa papà di Swami. Sua figlia avrebbe ereditato il suo modo di affrontare la vita, quindi gli serviva diventare ciò che avrebbe voluto di meglio per lei, doveva imparare a essere felice. Nel 2008 cambia settore e collabora con un’assicurazione, inventando il ruolo dell’educatore al risparmio. Scopre di avere le qualità per fare il coach, si iscrive a una scuola di formazione e contemporaneamente frequenta il triennio in pedagogia Steineriana. Nel 2012 conduce le prime sessioni di coaching e inaugura i suoi primi progetti dedicati alla crescita personale, fra i quali Alchimia Quotidiana, Grab Yourself!, La palestra delle emozioni e La domenica nei Talenti. Si accorge di avere da sempre un feeling profondo con la Felicità. Ama la felicità che si schiude negli occhi delle persone con cui collabora, è certo che siamo qui per essere felici. Decide che è necessario occuparsene esplicitamente, così nel 2015 unisce coaching e pedagogia Steineriana e diventa il primo Felicitario del pianeta. www.felicitario.it

thumb_simone_delsorbo_dreamers_day_2016SIMONE DEL SORBO
Ci vuole coraggio, determinazione e impegno, ma gli obiettivi si possono raggiungere. Lo ha dimostrato Simone Del Sorbo, 25enne torinese, che lo scorso anno ha deciso di lasciare un lavoro fisso in un’azienda meccanica, dove lavorava da anni, per iniziare la sua nuova vita con ALMA, la prestigiosa Scuola di Cucina Italiana, diretta dal grande maestro Gualtiero Marchesi, con sedi in tutto il mondo. “Ho voluto cambiare traiettoria perché il mio precedente lavoro non mi dava più stimoli, sentivo dentro di me il desiderio di dedicarmi ad altro. A qualcosa che mi motivasse ogni giorno” racconta Del Sorbo, diplomato della 2° edizione del Corso Superiore di Sala, Bar e Sommellerie, già con un contratto in mano come professionista di Sala a Casa Vissani, due stelle Michelin, dove ha svolto lo stage. Dopo l’Open Day, grazie al quale Simone poté visitare la Scuola ed entrare in contatto con il corpo docente, la decisione finale di iscriversi ad ALMA: “Rimasi molto colpito da una lezione tenuta dal dottor Fontanesi che mi lasciò senza parole – racconta il neo diplomato – Ero entrato in un altro mondo e pensavo: sto sognando?”. Il 1° settembre l’ingresso ufficiale in ALMA con l’inizio del Corso di Sala Bar. “È stata un’esperienza fantastica”. Infine l’ingresso ufficiale nel mondo della Sala e della Sommellerie con il nuovo lavoro nel ristorante stellato dello Chef Vissani. “Casa Vissani è stata la mia sede di stage e grazie all’impegno e la voglia di apprendere sono stato assunto – sottolinea Simone -. Ho svolto tutte le mansioni che riguardano la sala e per questa opportunità devo ringraziare Gianfranco e Luca Vissani, il tutor del mio stage, e tutto lo staff che ha creduto fortemente in questo progetto con ALMA”.

Elena Weber - Dreamers Day 2016ELENA WEBER
è Direttore generale dell’Istituto regionale Rittmeyer per i Ciechi di Trieste, Azienda Pubblica dei Servizi alla Persona attiva nel campo dei servizi alle persone con disabilità visiva, anche in presenza di disabilità aggiuntive, dal 2008. Ha iniziato la propria carriera presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, prima come assistente presso l’ufficio ragioneria e poi da Economo e da Direttore di Ragioneria. Ha proseguito la propria attività lavorativa come Dirigente presso l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS di Borgo Grotta Gigante, Sgonico (TS), prima dell’Unità organica Ragioneria e poi della Direzione per la Gestione finanziaria e patrimoniale. Presso l’OGS ha condiviso l’incarico di Direttore generale con la collega Dirigente della Direzione per la gestione delle risorse umane per un periodo di un anno ca. fra il 2000 ed il 2001. Si occupa di progettazione regionale, nazionale, europea ed internazionale dal 1993, seguendo fino al 2008 in particolare gli aspetti di rendicontazione di progetti e di finanziamenti e successivamente degli aspetti di project management per le istituzioni presso le quali ha prestato servizio. Vive a Trieste con il marito e tre figli.

Marcia Wieder - Dreamers Day 2016MARCIA WIEDER
CEO della Dream University, Marcia Wieder è un’ affermata leader del pensiero visionario e, come fondatrice del “The Meaning Institute”, insegna agli altri come costruirsi e trascorrere una vita appagante. E’ stata editorialista per il San Francisco Chronicle, scrive per l’Huffington Post ed è autrice di quindici libri. L’ultimo, DREAM: Clarify & Create What You Want si è posizionato al quarto posto della classifica dei best seller del Wall Street Journal e al primo posto nella classifica della saggistica, in dieci paesi. E’ stata spesso ospite di Oprah ed è stata scritturata per il suo personale programma “Making Your Dreams Come True”. Ha insegnato alla Stanford’s Business School e ha assistito tre presidenti degli Stati Uniti, in qualità di presidente della “National Association of Women Business Owners”. E’ un membro della “Nobel Women’s Initiative” che supporta il lavoro dei vincitori del Premio Nobel per la pace.  Ha collaborato nei consigli di amministrazione di “Make-A-Wish” e di “Unstoppable Foundation” ed è un membro del prestigioso “Transformational Leadership Council”.



Tutti gli speaker aderiscono all’iniziativa a titolo gratuito.