Dreamers Day

IL POTERE DELLA GRATITUDINE

FRANCESCA DEL NERO

Dreamers Day

Oggi è il giorno del ringraziamento e forse non è una ricorrenza banale o solamente americana.

 

E’ una festa che dovrebbe ricorrere tutti i giorni della nostra vita.

 

Siamo abituati a dire grazie per aver ricevuto qualcosa e immediatamente per i più scatta la disponibilità a ricambiare. Spesso si tratta di una disponibilità formale…“ora mi tocca contraccambiare” nella quale ci si perde annebbiati dalla mediocrità e dalla meccanicità non comprendendo il valore di quel pensiero prima ancora che lo stesso si manifesti in qualche cosa di oggettivo.

 

Il cammino ordinario bene o male prevede per tutti un minimo di decoro formale ma vediamo come possiamo andare oltre, ben oltre.

Varie fonti forse leggendarie ci dicono che questa festa potrebbe venire da molto più lontano rispetto a quando viene collocata dai libri di storia nel 1621 all’epoca dei padri pellegrini …se così fosse sarebbe infatti una festa solo americana. Nel ringraziare comunque il popolo americano per averla sempre celebrata con così tanta enfasi ci piace credere che arrivi da molto più lontano …queste fonti la collocano addirittura ai tempi di Lemuria in un altro tempo in cui l’umanità si era persa pronta a precipitare negli abissi della dimenticanza e dal cielo vennero gli aiuti necessari a ravvivare la fiamma nel cuore degli esseri umani che furono estremamente grati per questo provvidenziale intervento.

 

Ecco, in verità poco importa da dove e da quando arrivi, ciò che importa è il momento presente che ci troviamo a vivere e allora prendiamoci il sacrosanto impegno di non dimenticarci più di coltivare uno stato permanente di gratitudine.

Per cosa? Va tutto male … si direbbe!

 

PIETRE O PETALI DI ROSE

Proviamo a immaginare per un momento i brutti pensieri come se fossero delle pietre pronte a caderci sulla testa. Li faremmo ancora?

Purtroppo il fatto di non vedere quelle pietre  piombarci addosso con il loro connesso fragore non significa affatto che l’effetto sia diverso da quello fisico.

 

Allora, rimanendo nella metafora, non è forse meglio che ci cadano in testa petali di rose?

Se preferiamo le pietre alle rose allora da oggi dovremmo prenderci tutti l’impegno di ringraziare, ringraziare per tutto, per ogni più piccola cosa, per ogni persona che abbiamo nella nostra vita, per il cielo azzurro come per la pioggia, per tutto ciò che c’è anziché lamentarci sempre di ciò che manca. Ringrazio=dò valore. Non ringrazio=dò per scontato.

 

VANTAGGI

Qual è il vantaggio di una tale pratica quotidiana che i più esperti arrivano a usare anche verso le avversità o i cosiddetti nemici?

 

Un campo quantico di alta frequenza si attiverà in noi e intorno a noi con un doppio effetto. Il primo: trovandoci ad una frequenza di amore e gratitudine incontreremo via via sempre più circostanze allineate a quella frequenza così da “dover”ringraziare continuamente in un circolo virtuoso meraviglioso. Il secondo: l’attivazione di quel campo influenzerà positivamente il campo altrui. Così è.

 

UN NUOVO PROGRAMMA

Una volta“scritto”questo programma dentro di noi attraverso una sana disciplina quotidiana, saremo pronti a vedere tutta la realtà con un’altra prospettiva e via via riusciremo ad esercitare la gratitudine anticipata. Non quella gratitudine dunque che risponde ma quella che genera.

Quel grazie per tutto ciò che c’è e che si sta creando per me dall’Universo abbondante e benevolo che converserà con noi inviandoci Dioincidenze meravigliose! Credere per vedere, accade così. Quindi invito tutti, oggi che l’energia della gratitudine sta ricevendo sicuramente un picco elevato,a sperimentare nella propria vita l’immenso potere che ne deriva…un potere alla portata di tutti, gratuito ed eternamente disponibile. Grazie a tutti ricordate di ringraziare tutto e tutti intorno a voi cominciando da oggi!

International speaker, coach, trainer e autrice, Francesca ha lavorato per molti anni come manager di banche d’affari e conosce a fondo le dinamiche e le sfide del mondo aziendale. Ha lasciato GE Capital nel 2010 per fondare una scuola internazionale di trasformazione dell’Essere, School For Dreamers, con lo scopo di…