Dreamers Day

Art. 2 della Costituzione Italiana

Francesca Del Nero

Dreamers Day

Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

 

Continuando nella nostra analisi amichevole, vediamo subito che questo articolo ci propone due aspetti, due facce della stessa medaglia.

 

Da una parte l’inviolabilità dei diritti umani e dall’altra l’inderogabilità dei doveri ai quali non ci si può sottrarre.

 

Tra i principali diritti inviolabili riconosciuti all’uomo come singolo ci sono:

 

• Libertà personale

• Inviolabilità del domicilio

• Libertà di comunicazione.

 

Si ha il diritto di manifestare il pensiero per iscritto, a voce o con altri mezzi di diffusione. La stampa non può essere censurata o essere soggetta ad autorizzazioni. Vi sono però divieti di diffamazione, quindi reati di opinione e il diritto di rettifica, e limite del buon costume. Il singolo può manifestare il suo pensiero e ha il diritto all’informazione. Si parla di concorrenza quando sono presenti più fonti di informazione, e ci deve essere un servizio pubblico previsto dallo stato che fornisca informazioni. Il pluralismo invece si riferisce alla pluralità delle opinioni.

 

• Libertà di circolazione

• Libertà di riunione

• Libertà di associazione

• Libertà religiosa

• Libertà della manifestazione del pensiero

• Trattamenti sanitari.

 

Nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario se non per disposizione di legge.

 

• Libertà scientifica, educative, culturale

• Libertà economica.

 

L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La libertà di produrre, scambiare e consumare ogni prodotto o servizio richiesto, senza l’uso della forza e della coercizione, e senza l’intervento dello Stato.

 

• Diritto di resistenza all’oppressione.

 

Il diritto di ribellione (o diritto alla ribellione), noto anche come diritto alla resistenza,[1] (o diritto di resistenza) è la prerogativa concessa a un popolo dalla sua costituzione di opporsi all’ingiusto esercizio del potere o al potere illegittimo.

• Etc …

 

ATTENZIONE E TENIAMOLO BEN A MENTE:

I diritti inviolabili sono espressi nella Costituzione italiana all’Art. 2 e non possono essere oggetto di revisione costituzionale proprio per il loro contenuto essenziale.

 

Alcuni diritti dell’uomo, infatti, esistono a prescindere dagli ordinamenti, si tratta infatti di diritti dell’Uomo, e non del cittadino, poiché la natura di questi diritti va oltre la dimensione politica della cittadinanza.

 

I diritti inviolabili e inderogabili sono garantiti anche dai trattati europei (e dalla Carta europea dei diritti dell’uomo), quindi non solo nella propria nazione di nascita.

 

Sono assoluti, ovvero garantiti verso chiunque, verso lo Stato e i Privati, quindi verso ogni forma di collettività.

 

Sono indisponibili, cioè non possono essere rinunciabili e venduti, altrimenti si viola l’articolo 1 della Costituzione e sono imprescrittibili.

 

Viene affermato il principio che persino il potere sovrano si deve arrestare davanti a questi diritti della persona, al contrario di quanto avviene negli stati totalitari dove le esigenze del singolo vengono sempre messe in secondo piano rispetto a quelle statali.

 

La nostra Costituzione si dice dunque sia Personalista in quanto mette al centro la persona umana e il suo sviluppo.

 

La persona ha dunque una propria dignità e deve essere messa in grado di potersi realizzare.

 

QUINDI: non siamo MERCI, non siamo NUMERI, non siamo una COSA, siamo uomini e donne che godono di diritti per poter sviluppare pienamente la nostra personalità.

 

Giusto per ribadire: La nostra è una costituzione ANTIMERCIFICAZIONE e anche REIFICAZIONE (Rei da res=cosa)

 

Ha invece come orizzonte come faro di riferimento l’emancipazione dell’uomo e lo sviluppo della persona.

 

Passiamo ora ai doveri di solidarietà politica, economica e sociale.

 

La nostra Costituzione non è nata sotto l’influenza neo liberista, globalista, calvinista, è nata nel mondo cattolico, socialista, liberista solidale in cui la collettività e la solidarietà sono fondamentali. Non c’è il dovere di realizzarsi individualmente a discapito della collettività e la realizzazione personale va di pari passo con la solidarietà economica/politica/sociale.

 

C’è dunque un filo rosso che tiene unita la comunità italiana, la costituzione è infatti la nostra grande coperta, il mantello che ci avvolge tutti offrendoci garanzie di diritti di libertà e uguaglianza.

 

Dunque I PARTITI NON POSSONO PERSEGUIRE INTERESSI PRIVATI, i SINDACATI nemmeno, gli IMPRENDITORI nemmeno ma tutti insieme devono perseguire il bene comune.

 

Il singolo fa dunque parte di un corpo sociale e quando viene meno la solidarietà salta il corpo sociale.

 

La solidarietà è il collante. Quando viene meno la solidarietà, quando salta la comunità la nostra vita va in crisi.

 

🌟👏🌟Quindi la solidarietà è un impegno, un dovere civile e sociale e senza la solidarietà la società IMPLODE.

 

In sintesi la nostra Costituzione è un grande antidoto verso l’indifferenza, il menefreghismo, l’atomizzazione della società ( in senso ampio: divisa, frammentata, opportunista, egoista ..)

 

Una società atomizzata è di fatto una società destinata ad implodere e a diventare una selva oscura.

 

Bene, ora è il momento delle domande?

 

Forse ne basta una: tutto a posto con questo articolo 2, tutto rispettato? Ognuno giunga alle proprie conclusioni secondo il proprio livello di coscienza.

 

Invito solo a non cadere nel tranello “ Eh ma questo che stiamo vivendo è un caso particolare…” Eh ma questa pandemia ci ha costretti ad infrangere tutte le regole…” Eh ma … eh ma cosa vuoi che sia se per un periodo vengono sospesi i nostri diritti …“ etc ognuno aggiunga il proprioma se lo ha e spero possa fare lo sforzo di lasciarlo andare perché quel ma … a forza di aggiungere ma e di accettare qualsiasi cosa questo articolo 2 salta per aria in entrambi i sensi dei diritti e dei doveri.

 

Vogliamo pensare che i nostri costituenti non avessero previsto che potesse accadere qualcosa di simile? Suvvia! …Se poi quello che sta accadendo è davvero davvero tutto come sembra!

 

🧐 Perché comunque considero il …ma …un tranello subdolo, sottile, insidioso? Perché i tranelli ci traggono in inganno appunto e quindi tendiamo a fare valutazioni distorte, estremamente distorte.

 

💪💪💪Questo articolo 2 contemperato con il primo e gli altri che verranno non lascia scampo, non c’è modo di sorvolarlo nemmeno per un po’,nemmeno con quello che è accaduto. Quanti virus ancora l’umanità dovrà fronteggiare nel prossimo futuro? Almeno tanti quanti ne ha fronteggiati nel passato. E, è possibile che con la tecnologia e la scienza moderna, con le disponibilità attuali ci sia solo la violazione della costituzione per risolvere i problemi di oggi e di domani e non solo nel nostro Paese ma in tutto il mondo?

 

🥴Una volta accettata una cosa dopo l’altra ci abitueremo e daremo per scontato che certe cose vadano addirittura bene e i termini della consuetudine (che in presenza di una serie di principi diventa legge) saranno pari ad uno schiocco di dita! Siamo ad un passo da… ? ognuno dia la sua risposta. Ma vi prego facciamo attenzione, molta attenzione.

 

🌹Prendiamo responsabilità e se possibile 🙏 scegliamo “la pillola rossa”.

 

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* alcuni pezzi riguardanti la spiegazione di alcuni diritti sono tratti da Wilkipedia.

International speaker, coach, trainer e autrice, Francesca ha lavorato per molti anni come manager di banche d’affari e conosce a fondo le dinamiche e le sfide del mondo aziendale. Ha lasciato GE Capital nel 2010 per fondare una scuola internazionale di trasformazione dell’Essere, School For Dreamers, con lo scopo di…